Libano: attacco postazione UNIFIL, morto un casco blu serbo. Feriti altri due militari


L’attacco è avvenuto a pochissime ore dall’annuncio dello storico accordo sul cessate il fuoco tra Libano e Israele

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Photo by Kandice Ardiel (UN)

L’attacco con proiettili di mortaio contro una postazione dell‘UNIFIL nel distretto di Marjayoun (Libano) ha ucciso un casco blu serbo.

L’incidente, secondo quanto riferito dalle ricostruzioni ufficiali diffuse dalla stessa Unifil in una nota, si è verificato nella tarda serata di ieri nel settore sud-orientale del Paese, nei pressi della località di Marjayoun. La postazione dei militari dell’ONU è stata improvvisamente investita dalle esplosioni dei proiettili di mortaio.

Le condizioni del Casco Blu deceduto sono apparse subito disperate: il militare è stato immediatamente soccorso e trasferito d’urgenza in elicottero presso un ospedale di Beirut. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il peacekeeper è deceduto poche ore dopo il ricovero a causa dei gravissimi traumi riportati. Nel medesimo attacco sono rimasti feriti altri due Caschi Blu, che non sarebbero in pericolo di vita e si trovano attualmente ricoverati presso la struttura medica interna alla base della missione.