Autostrade, da oggi rimborso del pedaggio per traffico e cantieri. Codacons: “App unica non funziona”


Ecco come funziona la nuova misura, i siti società si adeguano

autostrade

Da oggi gli automobilisti potranno richiedere il rimborso dei pedaggi autostradali per i disagi dovuti alla presenza di cantieri e in caso di blocco del traffico dovuto a cause diverse (es. incidenti, fenomeni meteo). La misura, approvata dal Consiglio dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti con delibera n. 211/2025, risponde ad un’esigenza concreta: offrire maggiori garanzie ai cittadini che, sempre più spesso, si trovano a fronteggiare rallentamenti e disagi legati alla presenza di cantieri o a blocchi del traffico. Il provvedimento si fonda sul principio del pay per use: il pedaggio deve essere equo e proporzionato al servizio effettivamente fruito e, pertanto, un servizio non pienamente goduto non può essere integralmente pagato.

Le misure sui rimborsi si applicano:

  • entro il 1° giugno 2026 per i casi di blocco traffico e per la presenza di cantieri su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario;
  • entro il 1° dicembre 2026 per i rimborsi in caso di cantieri presenti su percorsi che insistono su tratte gestite da più concessionari.

In un primo periodo, che durerà fino al 31 dicembre 2027, ART monitorerà l’applicazione delle misure e il funzionamento del meccanismo ed effettuerà una verifica di impatto da concludersi entro il 31 luglio 2027, in modo da poter provvedere, se sarà necessario, agli affinamenti del caso.

RIMBORSI CANTIERI

  • Per i percorsi con lunghezza < 30 chilometri, il diritto al rimborso è indipendente dal ritardo.
  • Per i percorsi con lunghezza tra i 30 e i 50 km: il rimborso si attiva per uno scostamento di almeno 10 minuti.
  • percorsi con lunghezza > 50 km: il rimborso si attiva per uno scostamento/ritardo di almeno 15 minuti.

ABBONATI/PENDOLARI

Avranno diritto alle stesse tutele degli utenti occasionali, con la possibilità di recedere dall’abbonamento se i lavori diminuiscono la fruibilità del percorso abituale.

bollino nero

QUANDO NON SONO DOVUTI RIMBORSI

  • non sono dovuti rimborsi di importo inferiore a 10 centesimi di euro (i rimborsi sopra i 10 centesimi vengono accreditati ed erogati a partire dalla somma di 1 euro);
  • se per il percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio;
  • nel caso di cantieri emergenziali (ossia, i cantieri installati a seguito di incidenti, eventi meteo o idrogeologici di carattere straordinario e imprevedibile, attività di soccorso e connessi ripristini);
  • in un primo periodo di applicazione delle misure, saranno esclusi dal meccanismo di rimborso anche i cantieri mobili.

Resta fermo l’obbligo, per i concessionari, di fornire adeguata informazione all’utenza circa lo stato e la programmazione anche per tali tipologie di cantieri.

RIMBORSI BLOCCO TRAFFICO

Per i casi di blocco del traffico, il rimborso si calcola sul pedaggio relativo alla tratta interessata secondo le seguenti soglie:

  • blocco tra i 60 e i 119 minuti: rimborso pari al 50%;
  • blocco di durata compresa tra i 120 e i 179 minuti, rimborso pari al 75%
  • blocco di durata > 180 minuti, rimborso integrale (100%).

APP UNICA 

Tutte le informazioni sulla viabilità e i rimborsi, automatici, saranno gestibili grazie ad una APP unica per tutti i gestori. Chi non utilizza l’app potrà comunque richiedere il rimborso tramite i canali messi a disposizione dai concessionari, come numeri verdi o portali web dedicati.

CODACONS SU AUTOSTRADE RIMBORSO PEDAGGI

“Le principali società autostradali hanno pubblicato in queste ore sui propri siti web pagine e form attraverso cui presentare le domande di rimborso, mentre non risulterebbe ancora attivata la app unica per tutti i gestori della rete, prevista dall’Art.

In questa prima fase le disposizioni sui rimborsi interesseranno solo i disservizi su percorsi che insistono interamente su tratte gestite dal medesimo concessionario; i rimborsi per cantieri presenti su tratte gestite da più concessionari scatteranno invece entro il 1° dicembre 2026″ ricorda il Codacons.

Esistono delle eccezioni che fanno venire meno il diritto al rimborso, non dovuto se sul percorso è già prevista una riduzione generalizzata del pedaggio; nel caso di cantieri emergenziali (a seguito di incidenti, eventi meteo o idrogeologici straordinari e imprevedibili, attività di soccorso); in un primo periodo di applicazione delle misure, saranno esclusi dal meccanismo di rimborso anche i cantieri mobili (sfalcio erba, pulizia, segnaletica ecc.). I rimborsi sopra i 10 centesimi saranno accreditati ed erogati a partire dalla somma di 1 euro” conclude il Codacons.

agnesepriorelli

Giornalista