La faccia di Trump sulle banconote da 250 dollari, in Usa ci stanno pensando


Sarebbe la prima apparizione di una persona vivente sulla valuta statunitense in oltre 150 anni

 

donald trump

Presto il volto del presidente Donald Trump potrebbe finire sulla banconota da 250 dollari, se i legislatori daranno il via libera. Sarebbe la prima apparizione di una persona vivente sulla valuta statunitense in oltre 150 anni.

La notizia è stata diffusa per la prima volta dal Washington Post. Nell’articolo pubblicato, il quotidiano riferisce che “quattro dipendenti, attuali ed ex, funzionari dell’amministrazione Trump avrebbero fatto pressioni sull’ufficio responsabile della stampa della moneta nazionale affinché progettasse una banconota da 250 dollari con il ritratto del presidente”.

“A partire dall’anno scorso, due funzionari di nomina politica presso il Dipartimento del Tesoro, il Tesoriere statunitense Brandon Beach e il suo consigliere senior Mike Brown, hanno ripetutamente sollecitato il personale dell’Ufficio di Incisione e Stampa dell’agenzia a preparare prototipi della banconota, secondo quanto riferito dai dipendenti, i quali hanno affermato che tale iniziativa ha sollevato preoccupazioni poiché la legge federale attualmente consente solo la pubblicazione di immagini di persone decedute sulle banconote“, scrive il WP. La proposta di legge è stata presentata dal deputato Joe Wilson, repubblicano della Carolina del Sud, sostenendo che il taglio della banconota simboleggerebbe il 250° anniversario della fondazione della nazione.

 

BESSENT: “NULLA DI SCONVENIENTE”

Oggi il segretario del Tesoro Scott Bessent ha toccato l’argomento interpellato dai giornalisti, spiegando che “è tutto nelle mani” del Congresso. Bessent ha affermato che il Dipartimento del Tesoro si sta “preparando in anticipo nel caso in cui la legge venga approvata”, ma che si atterrà alla normativa vigente. Ha, però, aggiunto di non vedere “nulla di sconveniente” nell’operazione. La creazione della banconota potrebbe violare anche un’altra legge federale che riguarda i tagli che possono essere prodotti. Tra questi non c’è quella da 250 dollari.

In una dichiarazione riportata dal Washington Post, un portavoce del Dipartimento del Tesoro ha dichiarato che l’ufficio stampa “sta conducendo un’adeguata pianificazione e le dovute verifiche” in risposta alla proposta di legge. Non è chiaro se le banconote potranno essere stampate in tempo per il 250° anniversario, il 4 luglio, e non sono stati rilasciati i prototipi ufficiali.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)

agnesepriorelli

Giornalista