Il diplomatico ha richiesto e ottenuto che gli attivisti, anche di altre nazionalità, potessero lavarsi e cambiare gli abiti
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Il Console Generale d’Italia a Bengasi, Filippo Colombo, ha compiuto ieri sera una prima visita a Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due connazionali attivisti della “Flotilla terrestre” detenuti in una caserma della polizia della Libia orientale: lo fa sapere in una nota il ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale.
Il Console, scrivono ancora dalla Farnesina, ha riferito di averli trovati in buone condizioni, ma ha chiesto alle autorità locali alcune migliorie nelle condizioni di detenzione, anche a beneficio degli altri attivisti del gruppo di diverse nazionalità che hanno chiesto un contributo di assistenza al Ministero degli Esteri italiano.
Le autorità della Libia orientale hanno acconsentito alla possibilità per i detenuti di effettuare docce, di avere cambi di abiti e una sistemazione migliore. Il Console, conclude la nota, non ha avuto ancora informazioni sulle procedure per una possibile espulsione, rallentata dalla festa islamica che in questi giorni viene celebrata anche in Libia.
TAJANI: CONVINCEREMO I PAESI UE A SANZIONARE BEN-GVIR
In merito alle sanzioni sul ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben-Gvir, “oggi è un consiglio informale quindi ne parleremo al prossimo Consiglio degli Esteri” dichiara il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che aggiunge: “Noi abbiamo fatto una proposta che è stata accolta dall’alto rappresentante Ue Kallas, vedremo di convincere tutti i Paesi a sanzionare il ministro che ha compiuto azioni nei confronti di cittadini europei”. La replica è avvenuta in un punto stampa con i giornalisti a Limassol, a Cipro, prima dell’inizio della riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue in formato Gymnich.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)