Attacco Usa nel Sud dell’Iran, Khamenei: “Gli Stati Uniti non avranno più un rifugio nella regione” 


Colpiti siti di lancio missilistico e navi, per “autodifesa”. Trump: “O si raggiungerà un ottimo accordo per tutti, oppure non ci sarà alcun accordo”

L’esercito statunitense ha affermato di aver condotto “attacchi difensivi” nel sud dell’Iran colpendo due navi dei pasdaran sorprese a posare mine nello Stretto di Hormuz e una postazione missilistica antiaerea a Bandar Abbas, che prendeva di mira aerei da guerra statunitensi, aggiungendo che ciò non indica la fine del cessate il fuoco.

Secondo lo U.S. Central Command, il Comando centrale dell’esercito americano, sono stati effettuati raid di natura “difensiva” nel sud dell’Iran. Stando a questa versione, sarebbero stati presi di mira siti di lancio di missili e imbarcazioni iraniane che stavano tentando di posare mine. Lo U.S. Central Command ha poi espresso la volontà di mostrare “moderazione” nel quadro della tregua annunciata quasi sette settimane fa.

DONALD TRUMP: “L’URANIO ARRICCHITO VERRÀ DISTRUTTO”

Nelle ultime ore, mentre si continua a discutere di un possibile accordo, il presidente Donald Trump ha detto la sua sulla questione dell’uranio arricchito. In un post su Truth Social, ha commentato: “Verrà immediatamente consegnato agli Stati Uniti per essere riportato in patria e distrutto oppure, preferibilmente, in collaborazione e coordinamento con la Repubblica Islamica dell’Iran, distrutto in loco o in un altro luogo accettabile, con la Commissione per l’Energia Atomica, o suo equivalente, presente come testimone di questo processo e di questo evento”.

LA VOCE DI KHAMENEI

La guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha dichiarato sul suo canale Telegram che le potenze del Golfo non faranno più da scudo alle basi statunitensi e che gli Stati Uniti non avranno più un rifugio sicuro nella regione. “L’ago della lancetta del tempo non torna indietro e le nazioni e i territori della regione non saranno più uno scudo per le basi americane. L’America non avrà più un punto sicuro per le sue malefatte e per l’installazione di basi militari nella regione”. Lo afferma la Guida Suprema Mojtaba Khamenei nel suo messaggio per l’Hajj, riportato dall’agenzia iraniana Tasnim.

“L’arma di Allah il Grande ha dato tale forza e potere alla nazione iraniana – dice ancora – che, dopo il devastante evento del martirio del grande leader, il figlio del successore del Santo Profeta, il Grande Ayatollah Seyyed Ali Hosseini Khamenei, per mano dei malvagi del mondo odierno, egli ha ricevuto una missione divina”.

agnesepriorelli

Giornalista