I pm di Roma indagano per omicidio colposo
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Sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei subacquei italiani alle Maldive”: lo ha riferito, poco prima delle 9 di oggi, mercoledì 20 maggio, in una nota, il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Nel testo si aggiunge: “Il primo è già stato sollevato su una barca appoggio; il secondo è in risalita con un sommozzatore che sta rispettando le tappe per la decompressione”. Pochi minuti dopo segue la seconda comunicazione della Farnesina per informare che anche il secondo corpo è stato trasportato a bordo della barca. Si tratta delle salme di Giorgia Sommacal, 23 anni, figlia di Monica Montefalcone, e di Muriel Oddenino, 31 anni, ricercatrice dell’Università di Genova.
LE VITTIME MORTE A 60 METRI SOTT’ACQUA
Le operazioni di recupero delle salme rimaste intrappolate in una grotta a 60 metri di profondità, nelle acque dell’atollo di Vaavu, sono riprese intorno alle 8 di questa mattina. Il team di subspeleologi finlandesi è riuscito a recuperare i corpi della professoressa Monica Monfalcone, 51 anni, e del biologo marino Federico Gualtieri, 31 anni, nella giornata di ieri. Mentre il quinto sub della sfortunata esplorazione marina, l’istruttore padovano Gianluca Benedetti, 44 anni, è stato ritrovato per primo, nei giorni scorsi, nella parte più esterna della grotta, con la sua bombola scarica di ossigeno. Ora la sua salma è stata già riportata in Italia.
IL RIENTRO IN ITALIA E LE AUTOPSIE
I corpi recuperati oggi sono così imbarcati sulle unità della guardia costiera per essere portate dalla polizia all’obitorio, dove già si trovano le salme di Montefalcone e Gualtieri. Sarà quindi predisposto il loro rimpatrio. Si cercheranno poi risposte per ricostruire le dinamiche dell’incidente che ha portato alla loro morte attraverso la autopsie: la Procura di Roma ha infatti aperto un’indagine per omicidio colposo. I pm della capitale disporranno l’esame autoptico dei corpi appena rientreranno in Italia. Gli inquirenti ascolteranno anche i circa 2′ italiani che viaggiavano con i cinque sfortunati sub a bordo della nave da crociera Duke of York.