“Tutti sognano lo stupro”: frase choc a Porta a Porta. Concita Borrelli, ospite di Bruno Vespa, è intervenuta così parlando del profilo psicologico di Andrea Sempio, chiamato ‘Jesus Christ della Lomellina’
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E sui titoli di coda, per fortuna in orario decisamente notturno, va in onda la frase che ti lascia senza parole, secondo cui tutti sognano di stuprare o di venire stuprati. Chissà cosa ne penseranno le vittime di abusi di quanto sentenziato nella puntata di giovedì notte, 14 maggio, sul finale della trasmissione “Porta a Porta” condotta da Bruno Vespa, niente meno che su Rai 1.
A parlare è stata l’ospite del salotto buono della televisione- pubblica -italiana, Concita Borrelli: avvocato, giornalista professionista, autore decennale di programmi televisivi di Raiuno, consulente per “Porta a Porta” e collaboratrice del quotidiano “il Messaggero”. Nonché autrice per Mondadori della biografia di Fulco Ruffo di Calabria.
“NELL’IMMAGINARIO CE L’ABBIAMO TUTTI”
La questione in ballo tra gli ospiti della trasmissione era il caso Garlasco, gli ultimi sviluppi e, in particolare, si stava discutendo del profilo psicologico di Andrea Sempio nuovo indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. “Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte è la frase incriminata- c’è lo stupro. C’è che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno nella testa, nei sogni e nell’immaginazione. Attenzione, nell’immaginario, ce l’abbiamo tutti e qua non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Quindi questo è pericolosissimo. Di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale”.
Non solo, la consulente della trasmissione si spinge a definire Sempio e il suo approccio con le donne: “Si capisce che è un ragazzo introverso con tutti, lui era il Jesus Christ della Lomellina, era anche molto bello, va bene è introverso ma questo non è il racconto che possiamo prendere per farne un assassino”.
VALANGA DI RECLAMI DEGLI UTENTI SOCIAL
Sulle parole di Borrelli si è oggi scatenato il mondo social che attacca l’ospite, invitando la Rai ad esonerarla dalla sue trasmissione. In particolare, molti utenti lanciano appelli per l’invio di reclami alla mail apposite- reclami@rai.it consultaqualita@rai.it- per condannare le dichiarazioni di Concita Borrelli nel corso della puntata di Porta a Porta del 14 maggio, prefigurando i reati di “Istigazione all’odio di genere” e “Apologia della violenza Reati gravi”.
PD: “FRASI SCANDALOSE A ‘PORTA A PORTA’“
L’indignazione arriva anche sul piano politico. “I componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai giudicano scandalose e gravissime le dichiarazioni pronunciate nel corso della trasmissione ‘Porta a Porta’ andata in onda ieri sera su Rai1, nelle quali è stato affermato che ‘ognuno di noi sogna lo stupro’. Parole inaccettabili, che banalizzano il tema della violenza sessuale e risultano offensive nei confronti delle donne e di tutte le vittime di abusi e violenze. È ancora più grave che simili affermazioni trovino spazio nel servizio pubblico radiotelevisivo, che ha il dovere di promuovere rispetto, responsabilità e attenzione su temi tanto delicati.
Nel pieno rispetto della libertà di espressione, ribadiamo che non può esserci alcuna ambiguità quando si parla di violenza e stupro”. Lo dichiarano i componenti democratici della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai commentando la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv Concita Borrelli a Porta a Porta.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)