Riff di chitarra incalzanti, una sezione ritmica pienamente affiatata tra basso distorto e una solida batteria incalzante: questa la cifra stilistica dei Mama.In.Inca
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Riff di chitarra incalzanti, una sezione ritmica pienamente affiatata tra basso distorto e una solida batteria incalzante, il tutto miscelato ad una voce in bilico tra romanticismo e disincanto: questa la cifra stilistica dei Mama.In.Inca, storica alternative rock band veneta tornata di recente prepotentemente sulla scena.
Dopo aver rilasciato lo scorso anno i singoli Fluo e Dentro l’inchiostro, è ora il momento di Cosa torna giù, prima anticipazione di una serie di pezzi che andranno a formare un lavoro sulla lunga distanza previsto per l’inizio del 2027.
Come per i precedenti 2 brani, continua il sodalizio con Redalbow Studio, che ha curato la direzione e la produzione del videoclip.
Cosa torna giù esce per Dischi Soviet Studio in tutti gli store digitali venerdì 8 Maggio.
“Cosa torna giù è un racconto sospeso, fatto di immagini nitide e crepe invisibili, dove l’amore si intreccia al disincanto. Un brano che parla di frammenti, errori e tentativi. Di come si lascino cadere uno ad uno e si resti lì ad osservare cosa resiste quando tutto viene messo in discussione”.
“Guarda indietro e si accorge che forse
questo mondo non era per lei”