L’analisi di appunti e computer sequestrati a Sempio hanno fatto emergere “elementi inediti” sulla sua personalità: scriveva che sognava di accoltellare qualcuno
Una personalità molto inquietante e l’interesse, provato da molto ricerche internet in questo senso, per omicidi e violenza sulle donne: è quanto emerso nei tanti mesi di indagini sul delitto di Garlasco, che la Procura di Pavia ha riaperto un anno e mezzo fa e che ieri ha portato all’avviso di fine indagine che accusa Andrea Sempio di aver ucciso, da solo, Chiara Poggi.
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FOTO INTIME RUBATE E RICERCHE SU OMICIDI
Come spiegato ieri nel servizio del Tg5, nel corso delle indagini sarebbero emersi “aspettti inediti della personalità di Andrea“. La prova è nei suoi tanti (tantissimi) appunti, tutti scritti a mano, ma anche nelle tracce delle ricerche fatte online con il cellulare, che denotano un “interesse per i predatori sessuali“. In particolare, è stato trovato “uno scritto in cui si parla di omicidio commesso da uomo, dove c’è una ragazza uccisa stuprata e mangiata”.
E poi c’è anche altro: Sempio si sarebbe fatto mandare da un’amica, in cambio di soldi, delle foto osè: tre foto in cambio di 100 euro. Poi però avrebbe fatto “accesso abusivamente al suo whtaspp”, leggendo i messaggi e “impossessandosi di foto e video intimi”. Cosa questo fatta “più volte” con questa persona e anche con un’altra ragazza.
Inoltre, tra i suoi appunti “scrive che sogna di accoltellare qualcuno” e fa molte navigazioni da cui si evince l’interesse “per omicidi , assassini, violenza sulle donne, cadaveri e decapitazioni“.
Tutto questo è quello che gli inquirenti hanno potuto analizzare di ciò che è rimasto in casa Sempio: perchè il 38enne, all’epoca della seconda indagine a suo carico tra il 2016 e 2017 (quella poi finita archiviata in modo sospetto in fretta e furia), aveva fatto sparire molte, moltissime cose. A partire dai computer: gli inquirenti non hanno potuto sequestrare nessun computer che lui utilizzasse. Quello vecchio sarà andato certamente buttato nove anni fa, ma evidentemente è riuscito a sbarazzarsi anche di quello che utilizzava recentemente dopo aver saputo di essere indagato a marzo 2025. Altro materiale sarebbe stato recuperato dai bidoni della spazzatura di Garlasco. Gli appunti scritti di suo pugno sono comunque tanti: quaderni, agende, diari. Una cosa che l’indagine ha fatto emergere con certezza è che Sempio abbia evidenti problemi di grafomania. Le perquisizioni a suo carico sono state fatte nel maggio 2025 e poi nel settembre 2025. Tra le altre cose, è stato sequestrato anche un biglietto scritto dal padre (che avrebbe la stessa ‘ossessione’ degli figlio per gli appunti) in cui aveva scritto che i Carabinieri che avevano sentito il figlio si erano “dimenticati di chiedergli dove fosse la mattina dell’omicidio”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)