Trampetti/Antico/Romano/Ronga: fuori Anime delle due Sicilie, il nuovo album


Esce per l’etichetta Laboratori di Provincia “Anime delle due Sicilie”, un lavoro discografico che segna l’incontro tra quattro “anime resistenti” della musica italiana e mediterranea: Patrizio Trampetti, Alfio Antico, Jennà Romano e Amedeo Ronga

trampetti

Esce il 10 aprile 2026 per l’etichetta Laboratori di Provincia “Anime delle due Sicilie”, un lavoro discografico che segna l’incontro tra quattro “anime resistenti” della musica italiana e mediterranea: Patrizio Trampetti, Alfio Antico, Jennà Romano e Amedeo Ronga. Il progetto non si limita a una celebrazione della memoria, ma si configura come un esperimento di musica dalle radici etniche proiettata nel futuro, capace di fondere la forma-canzone con l’oralità popolare in una struttura assolutamente contemporanea. L’album nasce infatti come un “laboratorio glocale” dove Napoli e Sicilia si guardano allo specchio per riconoscersi parti di un unico territorio. I brani affrontano temi profondi come la memoria storica, la crudeltà della guerra e l’identità mediterranea, rifiutando le etichette convenzionali. Ma non mancano lampi d’ironia, come nel brano “‘A Sicilia senza ponti”, dove il dialogo con sé stessi e con il proprio cuore assume un valore assoluto, capace da solo di far superare distanze ed ostacoli. Il progetto del disco nasce e fiorisce dall’esperienza live, nella quale gli artisti hanno avuto modo di affinare e integrare un linguaggio espressivo comune.

La forza del progetto risiede infatti nella caratura dei suoi protagonisti, quattro virtuosi che hanno intessuto ogni traccia dell’album: Patrizio Trampetti, storica colonna della Nuova Compagnia di Canto Popolare e autore di brani iconici come “Un giorno credi”, porta la sua pervicacia di “cantautore ostinato”; Alfio Antico, definito il “dio del tamburo”, è un visionario costruttore e suonatore di tammorre, in un lontano passato pastore di Lentini, che ha collaborato con giganti come De André e Dalla, portando con sé storie millenarie nate tra le pelli di pecora. Jennà Romano, leader dei Letti Sfatti e vincitore del Premio Ciampi, è un polistrumentista “provinciale e sconfinato” capace di far dialogare mondi apparentemente distanti; Amedeo Ronga, contrabbassista di grande sensibilità, è da oltre vent’anni legato ad Alfio Antico da un sodalizio musicale quasi “telepatico”.

Sotto la direzione artistica e gli arrangiamenti di Jennà Romano, l’album è stato registrato presso i Laboratori di Provincia di Grumo Nevano. L’impianto sonoro è un ordito complesso dove i tamburi millenari di Antico si intrecciano a chitarre elettriche, acustiche e “preparate”, creando un amalgama che unisce le villanelle al rock psichedelico e i riverberi anni Settanta alla tammurriata. Il risultato è una “pentola di fusione” sonora in cui convivono l’influenza di Jeff Beck e quella di Piero Ciampi, allargando l’orizzonte dal Mediterraneo fino all’Atlantico grazie a contaminazioni world music e all’uso di ben tre lingue: napoletano, siciliano e portoghese brasiliano (nella traccia “Vite perse”, con la voce di Nathalia Sales).

Il disco opera una profonda reinterpretazione dei miti del Risorgimento, che vengono letteralmente “rivoltati come un calzino”, innescando una lettura lucida del tempo attuale. Emblematico è il brano “Nunn’erano mille”, che racconta l’Unità d’Italia attraverso gli occhi di un ragazzo di Marsala, mettendo in dubbio il mito di Garibaldi di fronte alla cruda realtà dei soldati sbarcati. Le tradizioni di Napoli e Sicilia si fondono in un’unica trama narrativa dove il sentimento, l’ironia e il dolore si intrecciano come nelle vite reali. Dalla narrazione onirica di “Suonno fujente”, dove la lingua napoletana fonde sogno e sonno, alla dimensione d’amore “senza ponti” della Sicilia descritta da Ronga e Romano, l’album si propone come un atto di resistenza sonora contro l’indifferenza del presente.

Sabato 11 aprile, alle ore 21, Patrizio Trampetti, Alfio Antico, Jennà Romano e Amedeo Ronga saranno sul palco del Teatro Trianon di Napoli con lo spettacolo “Concerto delle due Sicilie”.

 

ANIME DELLE DUE SICILIE

TRACKLIST

  1. Nunn’erano mille
  2. Vite perse
  3. ‘A Sicilia senza ponti
  4. Sentimentu
  5. Ntiempo ‘e guerra
  6. Suonno fujente
  7. Senza vele