H&M chiude 160 negozi, in Italia ci sarebbe quello di Roma Tuscolana


Il colosso svedese ha annunciato un ridimensionamento: punterà di più sulle vendite online

negozio abbigliamento-vestiti

Più spazio all’e-commerce, che è ormai il vero banco di prova per i colossi dell’abbigliamento. H&M ha deciso di chiudere 160 negozi dopo che nel 2026 il gruppo svedese ha registrato un calo delle vendite del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A marzo ha registrato un lieve recupero, con un +1% a valuta costante. In Italia, tra le chiusure previste, ci sarebbe quella del negozio di Roma Tuscolana, che potrebbe abbassare le serrande a partire dal 10 maggio. Conta 17 lavoratori a tempo indeterminato.

Il piano di ridimensionamento annunciato è in linea con le strategie degli ultimi anni, in cui H&M aveva già chiuso i punti vendita meno performanti e scelto di concentrare le vendite fisiche in negozi più grandi e strategici. Per quanto riguarda i posti di lavoro a rischio, l’azienda ha dichiarato che cercherà di gestire la transizione in modo responsabile.

Il gruppo starebbe valutando anche la chiusura dell’atelier parigino del marchio & Other Stories, con il trasferimento delle attività creative a Stoccolma. I posti di lavoro a rischio sono circa 30, in gran parte personale altamente specializzato. Per l’Itali, però, non ci sarebbero solo chiusure in vista: QuiFinanza.it spiega che H&M avrebbe deciso di investire di migliorare alcuni punti di vendita, ristrutturando ad esempio quelli di Bari e con migliorie nel negozio di Conegliano (Treviso).

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)