Presidente del Libano: “Nostro Paese sia incluso in pace nella regione”
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L’esercito israeliano ha annunciato di aver condotto il suo più grande attacco in Libano, colpendo oltre cento obiettivi in dieci minuti. Segnalati molteplici danni tra Beirut, la Valle della Bekaa e il sud del Paese.
“Si tratta del più grande attacco condotto contro le infrastrutture di Hezbollah dall’inizio dell’Operazione Leone Ruggente”, si legge nel comunicato dell’esercito. L’attacco, che includeva tra i suoi obiettivi anche il quartier generale di Hezbollah, era stato pianificato “meticolosamente nel corso di settimane”, ha dichiarato le Forze di Difesa israeliane aggiungendo che la maggior parte degli obiettivi colpiti si trovava “nel cuore delle aree abitate”, precisando tuttavia che “sono state adottate misure per mitigare i danni”.
“Lasciare libere le strade per il passaggio dei mezzi di soccorso“, è l’appello alla popolazione libanese arrivato dal ministero della Salute di Beirut dopo i raid sulla città, come riporta il giornale L’Orient Le Jour. Secondo il ministero, “gli ingorghi stradali a seguito dei raid, senza precedenti per numero e intensità, stanno ostacolando le operazioni di soccorso”.
La Croce Rossa del Libano segnala la presenza di numerosi cadaveri nelle strade e un alto numero di feriti con ospedali sotto pressione.
Massiccio bombardamento israeliano su Beirut, la Croce Rossa del Libano segnala la presenza di numerosi cadaveri nelle strade e un alto numero di feriti con ospedali sotto pressione
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Presidente del Libano: “Nostro Paese sia incluso in pace nella regione”
Accoglie con favore la tregua annunciata tra Usa e Iran e auspica il Libano venga incluso nella tregua nella regione il presidente libanese Joseph Aoun. Aoun, rende noto su X la presidenza libanese, ha insistito sul lavoro del Paese dei Cedri, sugli “sforzi affinché la pace nella regione includa il Libano”, una pace “stabile e duratura”.
Parole che arrivano dopo che nella notte, annunciando gli ultimi sviluppi, il premier pakistano Shehbaz Sharif ha scritto su X che Iran e Stati Uniti, “con i loro alleati, hanno concordato un cessate il fuoco immediato ovunque, anche in Libano e altrove, con effetto immediato”. Ma poi in una dichiarazione diffusa dall’ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu è stato precisato che “il cessate il fuoco di due settimane non include il Libano“. E le forze israeliane (Idf) hanno confermato che continuano le operazioni in Libano contro gli Hezbollah, storicamente sostenuti dall’Iran.