A scuola di diritti con George Clooney. L’attore incontra a Cuneo 2.700 studenti


Evento promosso da Fondazione CRC in collaborazione con Clooney Foundation for Justice

ph-Perottino

Si è svolto nel Palazzetto dello Sport di Cuneo, “Dialoghi sul Talento”, il format di incontri promosso da Fondazione CRC che, anche in questa edizione, ha coinvolto 2.700 studentesse e studenti delle scuole superiori della provincia in una mattinata dedicata al tema dei diritti.

Ospite d’eccezione dell’incontro è stato George Clooney, attore pluripremiato, regista e attivista per i diritti umani, che ha dialogato con le ragazze e i ragazzi condividendo esperienze personali, riflessioni e progetti internazionali che sostiene attraverso la Clooney Foundation for Justice. L’iniziativa, realizzata con il supporto di Collisioni, ha rappresentato un’occasione unica di confronto diretto tra le nuove generazioni e una figura di rilievo globale. A guidare il dialogo, la giornalista e conduttrice Mia Ceran, che ha dialogato con Clooney, riportando anche le domande delle studentesse e degli studenti, in un confronto aperto e partecipato con il pubblico.

Il dialogo si è concentrato su responsabilità individuale e collettiva e importanza dell’impegno civico. Un percorso che si inserisce nel più ampio lavoro portato avanti da Fondazione CRC con il Bando “Impegnati nei Diritti”, volto a sostenere progetti dedicati alla diffusione e alla tutela dei diritti, tradizionali ed emergenti. 

«Inseguite i vostri sogni e le cose che contano. Se non lo fate ora, quando avrete la mia età, vi guarderete indietro e sarà troppo tardi. Quindi, inseguite i vostri sogni e inseguite le cose che sono importanti per voi. E quando non avrete successo, inseguitene un altro. Non fermatevi. E ricordate che il fallimento non è mai la fine. È solo il passo successivo per ottenere ciò che volete. È importante che non lo dimentichiate mai» ha detto George Clooney durante l’evento rivolgendosi alle studentesse e agli studenti.

George Clooney. ph-Perottino

Grande attenzione è stata rivolta anche alle esperienze delle scuole e delle comunità locali coinvolte nell’iniziativa. Durante l’evento, tre progetti di rilievo sostenuti da “Impegnati nei Diritti” sono stati presentati sul palco direttamente dai loro organizzatori e partecipanti. Denise Arneodo, in rappresentanza dell’Associazione Apice, ha introdotto il progetto “Fake n(EU)s: Democracy and (Dis)information in the EU”, dedicato al diritto alla libera informazione; Ramona Liboà, in rappresentanza del Comune di Morozzo, ha presentato “Voci Libere”, incentrato sulla promozione della parità di genere; e Roberta Bernardi, dell’Istituto Alberghiero Virginio Donadio di Dronero, ha illustrato “Spazi in Ascolto”, focalizzato sul benessere giovanile.

Prima che George Clooney salisse sul palco, il professor Miolano del Liceo Soleri Bertone di Saluzzo ha spiegato come le scuole di tutta la provincia siano state coinvolte dalla Fondazione CRC in un concorso ispirato a una serie di film che affrontano il tema dei diritti: i video creati dagli studenti sono stati proiettati in apertura della mattinata.

Questi contributi hanno fornito uno spaccato concreto dell’impegno delle comunità locali e delle giovani generazioni, dimostrando come i diritti possano essere tradotti in azioni quotidiane, percorsi educativi e progetti capaci di generare un impatto reale. Il pubblico ha partecipato con interesse e coinvolgimento, contribuendo a creare un’atmosfera di ascolto e dialogo che ha caratterizzato l’intera mattinata.

L’evento fa parte della serie “Dialoghi sul Talento”, che negli anni ha ospitato figure di fama internazionale come Kerry Kennedy, Paolo Nespoli, Andrea Bocelli, Pep Guardiola, Steffi Graf e Andre Agassi, confermando il suo ruolo di spazio di ispirazione e scambio per le giovani generazioni.

Mauro Gola, Presidente di Fondazione CRC, ha commentato: «Questo evento è parte integrante di un percorso più ampio di attenzione e supporto per le giovani generazioni, di rafforzamento della comunità educativa e di valorizzazione del talento, che Fondazione CRC sta portando avanti attraverso una serie di iniziative. Siamo fiduciosi che incontrare qualcuno come George Clooney possa far scoccare qualcosa nelle vite dei giovani presenti oggi al palazzetto – una scintilla capace di accendere la loro passione e ispirare l’azione sul tema dei diritti».