Alcuni membri del Congresso invocano il 25° emendamento: “Trump è incapace di svolgere le proprie funzioni”


La mozione trova sempre più adesioni: “La linea presidenziale sulla guerra è totalmente folle. Ha già ucciso migliaia di persone”

Donald Trump

Alcuni membri del Congresso degli Stati Uniti sono tornati a chiedere di sollevare Donald Trump dall’incarico di presidente degli Stati Uniti al termine del discorso sulla guerra in Iran pronunciato la scorsa domenica di Pasqua, facendo ricorso al 25esimo emendamento. Si tratta dell’articolo della Costituzione varato nel 1965 che consente all’amministrazione di approvare a maggioranza semplice la rimozione di un presidente, qualora si presentino condizioni oggettive che lo rendano incapace di svolgere le proprie funzioni, e di sostituirlo con il vicepresidente.

Tra i primi a invocare tale mossa, il senatore democratico Chris Murphy, tra le voci più critiche dell’amministrazione Trump: “Se fossi nel gabinetto di Trump, passerei la Pasqua a telefonare agli avvocati costituzionalisti per discutere del 25° emendamento”, sostenendo che la linea presentata dal presidente Trump sulla guerra “è completamente, totalmente folle. Ha già ucciso migliaia di persone. Ne ucciderà altre migliaia”. Il senatore dello Stato del Connecticut ha denunciato in vari post che le affermazioni di Trump di bombardare ponti e altre infrastrutture nevralgiche se Teheran non accetterà il cessate il fuoco “sono ammissioni di crimini di guerra”.

Gli ha fatto eco la deputata dell’Arizona Yassamin Ansari: “Trump sta intensificando una guerra devastante e illegale, minacciando crimini di guerra di massa e prendendo di mira infrastrutture civili in Iran. Solo nelle ultime 48 ore, la retorica ha superato ogni limite”. A gennaio Ansari aveva già pubblicato un post in cui chiedeva pubblicamente la rimozione del capo della Casa Bianca, dopo la lettera indirizzata al premier della Norvegia in cui aveva espresso disappunto per non aver ricevuto il Nobel per la Pace “dopo aver fermato oltre otto guerre”. Alla luce di quella decisione, Trump aveva detto di non sentirsi “più in dovere di pensare esclusivamente alla Pace” e ne approfittava per rivendicare “il pieno controllo della Groenlandia”.

Tra i membri del Congresso che in queste ore hanno invocato il 25° emendamento c’è anche la deputata del Minnesota Ilhan Omar, tra le prime di fede musulmana a essere elette al Congresso: “Questo pazzo squilibrato deve essere rimosso dall’incarico”, e poi Melanie Stansbury, rappresentante del Nuovo Messico, che ancora su X ha aggiunto: “È ora del 25° emendamento. Il Congresso e il Gabinetto devono agire”. Tra i detrattori di Trump, c’è perfino un ex deputato repubblicano, Joe Walsh, secondo cui Trump “sarà per sempre una macchia su questo Paese. E sul mondo. Il 25° emendamento. Subito”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)