La realizzazione dell’album inizia nel 2022, quando Georgeanne – appena trasferitasi a Milano e reduce da un divorzio – inizia a comporre utilizzando un organo Bontempi e una tastiera Technics, registrando bozze al telefono e sviluppandole nel suo home studio mansardato. Quel materiale grezzo, carico di fragilità ed energia creativa post-pandemica, viene rielaborato in pre-produzione con Lorenzo Corti e poi sviluppato e trasformato dal produttore artistico Giovanni Ferrario (Scisma, Micevice, Hugo Race, PJ Harvey, John Parish, ecc.) in tracce stratificate, in cui elettronica, alt-rock, art pop e suggestioni cinematiche convivono in equilibrio narrativo. Registrato e mixato a La Buca Recording Club con un ensemble essenziale (Corti alle chitarre, Mondini e Sapignoli alle percussioni, Ferrario a tutti gli altri strumenti), Tiny Space prende forma come un paesaggio sonoro intimo e complesso. |