Limoncè Aperitivo alla Siciliana conquista il riconoscimento “Eletto Prodotto dell’Anno 2026”. L’aperitivo italiano si tinge di giallo e conquista i consumatori con il prestigioso logo rosso
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Limoncè Aperitivo alla Siciliana, la più recente novità firmata Stock Spirits Italia nel mondo dell’aperitivo, conquista il titolo “Eletto Prodotto dell’Anno 2026” nella categoria Aperitivi Alcolici. Il riconoscimento è stato assegnato ieri sera durante la cerimonia ufficiale all’Alcatraz di Milano.
Si tratta di uno dei premi più autorevoli nell’ambito della Grande Distribuzione Organizzata, pensato per valorizzare l’innovazione e la qualità dei prodotti attraverso il giudizio diretto dei consumatori. A decretare la vittoria di Limoncè Aperitivo alla Siciliana è stata infatti una ricerca di mercato condotta da Circana su un campione rappresentativo di 12.000 consumatori, chiamati a esprimere un voto di preferenza e soddisfazione.
L’aperitivo di Stock Spirits Italia si è distinto grazie alla sua formula originale, che unisce la freschezza del limone siciliano allo spirito conviviale dell’aperitivo italiano. Pensato per dare vita a uno Spritz dal gusto nuovo, rinfrescante e sorprendente, il Limoncè Spritz rappresenta una vera alternativa al tradizionale spritz arancione, ideale per chi desidera un’esperienza di bevuta diversa, leggera e contemporanea.
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Il premio Eletto Prodotto dell’Anno – nato in Francia e oggi punto di riferimento internazionale – non è un semplice attestato di settore, ma un vero sigillo di fiducia attribuito direttamente dai consumatori. Limoncè Aperitivo alla Siciliana integrerà l’iconico logo rosso all’interno delle proprie attività di comunicazione, tra cui lo Spot TV in onda l’estate prossima, entrando sempre di più nella case degli italiani.
«Siamo orgogliosi di questo traguardo – dichiara Valentina Simonetta, Marketing Director di Stock Spirits Italia –. Essere scelti da 12.000 consumatori conferma che il percorso di innovazione intrapreso risponde pienamente al desiderio di novità, freschezza e qualità del pubblico italiano».