“Spero che sia frutto dell’euforia del momento, avevano temuto di perdere una cosa che a loro interessava molto”
“Ma vede, Bella ciao, si può sostenere che la canzone che appartiene a tutti. Non è quello che mi ha sorpreso. Certo, cantarla in tribunale forse non è il massimo, però mi ha più sorpreso il coro chi non salta Meloni è. Una istituzione verso una e peggio ancora: chi non salta – non mi ricordo bene il nome, mi pare Imparato – che è un magistrato che si era schierato per il sì. Chi non salta Imparato è, cioè contro un magistrato che legittimamente, come loro avevano espresso il no, aveva civilmente immagino espresso il sì. Quello mi ha veramente impressionato, devo dire la verità, e mi ha lasciato un po’ perplesso. Spero che sia frutto dell’euforia del momento, avevano temuto di perdere una cosa che a loro interessava molto. Spero che dopo siano rientrati nell’alveo di quella imparzialità che è richiesta a tutti, non solo quando esercitano la funzione di, ma anche quando non l’esercitano, perché devono apparire imparziali“. Lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa a ‘Dritto e rovescio su Rete4.