Mirco Passione Mariani annuncia il nuovo album “Canzoni in Solo”


Mirco Passione Mariani annuncia il nuovo album “Canzoni in Solo”. Da oggi disponibili i singoli “AHI BYE MAI” e “BAMBOLA”

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C’è un nome che affonda le radici in una storia antica: Mirco Passione Mariani. L’artista romagnolo — già anima di Saluti da Saturno ed eXtraLiscio — torna sulla scena con un’identità rinnovata e un progetto monumentale. Il percorso si apre oggi, 18 marzo, con l’uscita del doppio singolo “AHI BYE MAI” e “BAMBOLA”, antipasti dell’album Canzoni in Solo previsto per il 17 aprile su etichetta Brutture Moderne.

Sono Passione fin da piccolo, il mio soprannome da sempre”, spiega l’artista. “Si chiamava così mio nonno Guido e sono il solo ad averlo ereditato. Ne vado fiero perché mi rappresenta e accompagnerà il mio futuro”.

Il nuovo album arriva dopo il mastodontico triplo CD per i dischi di AngelicA MUSICA PER SCONOSCIUTICanzoni in Solo è un’opera di 30 tracce estratte da un flusso creativo di oltre 60 brani, nati tra dicembre 2025 e gennaio 2026. La registrazione è stata un atto di “apnea”: brani iniziati e finiti di getto, senza aggiustamenti cibernetici, missaggi o masterizzazioni postume.

Le session si sono spostate dal Labotron di Bologna all’UgoBar degli Ensini, sull’Appennino Romagnolo. Qui, tra il profumo della cucina, la legna che arde nel camino e le risate degli amici, la musica è diventata un fatto domestico e corale. Mirco definisce il disco come un insieme di “arrampicate musicali in solitaria”, un viaggio intergalattico compiuto idealmente in sella a un trattore, con melodie nate fischiettando nei campi e catturate sul cellulare.
Il disco vive di contrasti: dare senso al non-senso, destrutturare melodie esistenti per ritrovarsi in canzoni istantanee.

L’uscita segna il rinnovo del legame con Francesco Giampaoli di Brutture Moderne, che descrive così il lavoro: “In questo disco la musica è lasciata scorrere liberamente, si avverte lo stupore di un bambino che gioca. Tutto il passato musicale di Mirco viene scagliato con forza nel futuro”.

L’anima dei singoli e del disco è racchiusa nella copertina analogica di Gilda Mariani: un salto mortale a testa in giù che accetta il rischio del gioco e della solitudine come spazio di esplorazione pura.