I ricercatori di Cybernews hanno analizzato i download delle 100 applicazioni di intelligenza artificiale più diffuse in 64 Paesi
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Un nuovo studio di Cybernews sull’adozione dell’intelligenza artificiale tra i consumatori colloca l’Italia al 45° posto su 64 Paesi analizzati (35% nel 2025).
I ricercatori di Cybernews hanno analizzato i download delle 100 applicazioni di intelligenza artificiale più diffuse in 64 Paesi, rapportandoli alla popolazione per stimare l’adozione. I dati sui download provengono da Google Play Store e Apple App Store, raccolti tramite un fornitore esterno di dati.
I principali dati per l’Italia sono:
- L’adozione è cresciuta dall’8% nel 2023 al 22% nel 2024, fino al 35% nel 2025 (+59% su base annua).
- I download sono passati da 4,8 milioni (2023) a 13,2 milioni (2024) e 20,8 milioni (2025).
Strategia d’intelligenza artificiale in Italia
Nonostante la crescita, l’Italia registra il livello di adozione più basso tra le principali economie dell’Europa occidentale: 9% in meno rispetto alla Germania e 12% rispetto alla Francia e ai Paesi Bassi. La Strategia Nazionale per l’Intelligenza Artificiale 2024–2026 si articola in tre macroobiettivi: supportare lo sviluppo e l’adozione di applicazioni dell’IA, rafforzare la ricerca e promuovere un utilizzo etico, sicuro e inclusivo.
La strategia si concentra su quattro settori prioritari – ricerca scientifica, pubblica amministrazione, imprese ed educazione – e prevede un investimento pubblico complessivo di 2,5 miliardi di euro.
Adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane
L’adozione dell’intelligenza artificiale tra le imprese italiane con almeno 10 dipendenti è passata dall’8,2% nel 2024 al 16,4% nel 2025. Le grandi imprese (oltre 250 dipendenti) guidano l’adozione, registrando un tasso del 53,1%, in crescita rispetto al 32,5% dell’anno precedente.
Per consultare il report completo, si prega di visitare: https://cybernews.com/it/notizie-ia/adozione-dellintelligenza-artificiale-in-europa-report-2025/