Diciannovesimo giorno di guerra in Medio Oriente. “L’ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti”, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Araghchi
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È il diciannovesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Tutte le notizie della giornata.
13:00 – I VIDEO DEI FUNERALI DI LARIJANI E SOLEIMANI
Sui social cominciano a girare video e foto dei funerali in corso in piazza Enghelab, a Teheran, del capo della sicurezza Ali Larijani e di Gholamreza Soleimani, capo delle forze paramilitari Basij del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC).
11:40 – ISRAELE DICE DI AVER UCCISO ANCHE IL MINISTRO DELL’INTELLIGENCE IRANIANO
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato che il ministro dell’intelligence iraniano Esmail Khatib, è stato ucciso in un attacco durante la notte. “L’intensità degli attacchi in Iran sta aumentando. Anche il ministro dell’intelligence iraniano Khatib è stato eliminato durante la notte.” Ha aggiunto che il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, aveva autorizzato l’esercito “ad assassinare qualsiasi alto funzionario iraniano… senza bisogno di ulteriore approvazione”.
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11:00 – IL PETROLIO TROVA LA VIA TURCA E IL MERCATO RESPIRA
L’Iraq ha raggiunto un accordo con la Turchia per riprendere le esportazioni di petrolio attraverso il suo territorio: greggio dai giacimenti di Kirkuk verso il porto turco di Ceyhan, via oleodotto, aggirando lo stretto. Secondo Reuters le spedizioni sono già riprese. Il Brent è sceso dell’1,55%, a 101,80 dollari al barile. Il greggio americano perde quasi il tre per cento, a 93,42 dollari.
Intanto in tutto il sud-est asiatico, i governi si stanno affannando per trovare modi per risparmiare energia e proteggere la popolazione dall’impennata dei costi. In Thailandia, i conduttori dei telegiornali si sono tolti le giacche in diretta, in seguito all’appello del governo alla popolazione affinché riducesse l’uso dell’aria condizionata per risparmiare energia. Nelle Filippine , molti dipendenti pubblici lavorano ora quattro giorni a settimana. In Vietnam, le autorità hanno esortato i datori di lavoro a consentire ai dipendenti di lavorare da casa.
10:00 – I FUNERALI DI LARIJANI E SOLEIMANI
I media statali iraniani scrivono che oggi a Teheran sono in programma i funerali del capo della sicurezza Ali Larijani e di Gholamreza Soleimani , capo delle forze paramilitari Basij del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC).
I funerali si tengono alle 11 italiane in piazza Enghelab.
9:30 – COLPITA UNA BASE NEGLI EMIRATI CON SOLDATI AUSTRALIANI
L’Iran ha lanciato un attacco contro una base aerea negli Emirati Arabi Uniti dove sono di stanza soldati australiani, provocando un incendio che ha danneggiato strutture mediche e alloggi. Lo ha confermato il primo ministro australiano Anthony Albanese. Il missile (o un drone) iraniano ha colpito una strada appena fuori dalla base di Al Minhad, che ospita più di 100 militari australiani. Nessun membro del personale australiano è rimasto ferito. È la seconda volta nelle ultime settimane che la base viene presa di mira: nei primi giorni del conflitto, infatti, un attacco di droni iraniani aveva colpito la struttura.
7:30 – IL MINISTRO DEGLI ESTERI DELL’IRAN: “L’ONDATA DI RIPERCUSSIONI GLOBALI COLPIRÀ TUTTI”
“Un numero crescente di voci, tra cui funzionari europei e statunitensi, proclama che la guerra contro l’Iran è ingiusta. Un numero maggiore di membri della comunità internazionale dovrebbe seguire questo esempio. L’ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti, a prescindere da ricchezza, fede o razza. Il nostro nemico è uno solo”, scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
7:25 – CAPO DELL’ESERCITO IRANIANO: “IL SANGUE DI LARIJANI SARÀ VENDICATO”
Il capo dell’esercito iraniano, il generale Amir Hatami, ha dichiarato all’agenzia stampa Tasnim che “Il sangue puro” di Larijani “e degli altri amati martiri sarà vendicato”.
7:20 – RAZZI E DRONI IN ARABIA SAUDITA E KUWAIT. ESPLOSIONI A DOHA, COLPITA L’AMBASCIATA USA A BAGHDAD
Un attacco con drone ha colpito stanotte l’ambasciata statunitense a Baghdad. Razzi e droni hanno, poi preso di mira i territori dell’Arabia Saudita e del Kuwait. Esplosioni sono state sentite anche a Doha.
7:15 – RAID ANCHE SU BEIRUT
Notte di bombardamenti anche a Beirut e su tutto il Libano dove Israele ha intensificato gli attacchi contro “le infrastrutture di Hezbollah”, come annunciato su X dalle Idf. I raid hanno ucciso almeno sei persone, secondo quanto riferito dal ministero della Salute libanese.
7:10 – MISSILI SU TEL AVIV NELLA NOTTE: DUE MORTI
Nella notte è iniziata la rappresaglia iraniana contro Israele per la morte dei due leader Larijani e Soleimani. Due ondate di missili hanno fatto risuonare le sirene a Tel Aviv. Due i morti dopo l’impatto di uno di questi sul quartiere di Ramat Gan. Si tratterebbe di due 70enni che non sono riusciti a rifugiarsi in un luogo sicuro durante l’attacco. Cinque le persone rimaste leggermente ferite. I video che circolano sui social mostrano le strade piene di detriti e le auto parcheggiate danneggiate. Le forze aeree hanno intercettato alcuni missili.
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7:00 – NETANYAHU: “NEUTRALIZZATI DUE DEI PRINCIPALI CAPI TERRORISTI. IRANIANI FESTEGGIATE E BUON NOWRUZ”
“Nelle ultime 24 ore abbiamo neutralizzato due dei principali capi terroristi, i massimi capi terroristi di questa tirannia. I nostri aerei stanno colpendo i terroristi sul territorio, agli incroci stradali, nelle piazze cittadine. Questo per permettere al coraggioso popolo iraniano di celebrare la Festa del Fuoco. Quindi festeggiate e buon Nowruz. Noi vi guardiamo dall’alto”. Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu sull’uccisione di Ali Larijani e di Basij, Gholamreza Soleimani. Su social il messaggio in vista della festività iraniana che dura 13 giorni e dà il benvenuto alla primavera.
6:30 – IRAQ. DRONE COLPISCE HOTEL, MILITARI ITALIANI IN SICUREZZA
Nella tarda serata di martedì un drone ha colpito un hotel a Baghdad dove alloggiava anche personale italiano, che è attualmente in sicurezza e non è stato coinvolto nell’esplosione. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, si è immediatamente messo in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa ed il Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze, per avere aggiornamenti sulle condizioni del personale, che è attualmente al riparo nei bunker. Così in una nota stampa il ministero della Difesa.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)