Fa discutere l’iniziativa del presidente del Senato a pochi giorni dal referendum sulla Giustizia
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Un invito in Senato per Nathan e Catherine a pochi giorni dal Referendum sulla giustizia: e la vicenda della Famiglia nel bosco diventa sempre più un caso politico e che divide la politica. Mentre proprio oggi, lunedì 16 marzo, scadono i termini per presentare ricorso contro il provvedimento di allontanamento di mamma Catherine dalla casa famiglia di Vasto, e proseguono i tentativi di mediazione tra assistente sociale, tribunale e legali della “famiglia nel bosco” per riavvicinare i Birmingham-Trevallion ai loro tre figli minori, il presidente del Senato Ignazio La Russa compie una iniziativa istituzionale verso la coppia che dal novembre scorso è stata privata della potestà genitoriale. Ha infatti invitato Nathan e Catherine a Palazzo Madama il 25 marzo, a pochi giorni dal voto sulla giustizia, come visitatori.
“Il presidente del Senato non deve chiedere il permesso per incontrare privatamente chi ritiene”
“Mi sono divertito molto a leggere una polemica su una non notizia. Diversi esponenti della sinistra, alcuni noti altri a me non noti, hanno ritenuto di polemizzare sulla base di una notizia secondo cui avrei incontrato un mercoledì di non si sa quale data, i genitori degli sfortunati bambini della cosiddetta famiglia del bosco. È vero che ho espresso alla famiglia la mia solidarietà ed è vero che su questo tema sono stato sempre moderato. Così come è esattamente vero che li vedrò ma non questo mercoledì, perchè questo mercoledì non ci sarà aula, non sarò a Roma e sarò come tutti in attesa della data referendaria anche volendone fare campagna”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa in un video messaggio. “Quello che mi ha stupito è l’acrimonia per una eventuale visita, quasi che il presidente del Senato debba chiedere scusa o addirittura il permesso per incontrare privatamente chi ritiene. Se ne facciano una ragione, li vedrò mercoledì prossimo, con buona pace delle polemiche inutili“, conclude.
VERINI(PD): “LA RUSSA USA ‘CASA DEL BOSCO’ E I BAMBINI CON CINISMO“
“Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni. Tutti abbiamo davvero profondo rispetto per la tragedia emotiva che stanno vivendo i bambini Travallion e la sua famiglia. Proprio per questo mai e poi mai avremmo pensato che qualcuno – l’altro ieri la Presidente del Consiglio, ieri il Ministro Salvini, oggi addirittura la seconda carica dello Stato, domani Nordio con gli ispettori – avesse usato la vicenda per bassi scopi elettorali in vista del referendum. Tutto ciò è molto grave, dimostra cinismo, spregiudicatezza istituzionale, ma anche nervosismo in vista di domenica. In vicende come queste che riguardano ragazzini ci vogliono sensibilità, delicatezza, confronto serrato e disponibilità tra famiglia, psicologi, assistenti sociali, magistrati minorili, legali. La Russa In qualche modo ricorda lo stesso cinismo che venne usato in occasione della vicenda di Bibbiano”. Così il senatore Pd Walter Verini, intervistato da Radio Popolare.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)