Oggi esce “Ci vuole iniziativa”, l’album d’esordio di Nedo, pubblicato da Dcave Records e distribuito da Digital Noises, con la produzione artistica di Daniele Grasso
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Oggi esce “Ci vuole iniziativa”, l’album d’esordio di Nedo, pubblicato da Dcave Records e distribuito da Digital Noises, con la produzione artistica di Daniele Grasso. Nove brani che nascono da un’urgenza precisa: trasformare scoraggiamento, fisse e sensi di colpa in movimento. Il disco sarà presentato il 20 marzo (ore 21.00) al Sonica di Siracusa e il 22 marzo (ore 18.00) a Messina presso le Librerie Feltrinelli (Via Ghibellina 32).
“Questo è un disco che invita ad avanzare, testardi come muli o incoscienti come matti, perché anche un solo passo può cambiare direzione. Ho voluto un suono crudo, diretto, senza sovrastrutture, fedele all’idea che iniziare — dice Nedo — sia già un atto rivoluzionario. Scoraggiamento, fisse e sensi di colpa sono compagni di viaggio inutili: per addolcirli ci vuole iniziativa. Grazie a Daniele Grasso per averlo capito”.
Il disco non si assesta su definizioni comode: nove tracce “rumorose”, inusuali di questi tempi pieni di musica squadrata se non addirittura artificiale, così viene fuori un album di matrice cantautorale con venature rock. Si apre con “Nina”, in cui domandare diventa un modo per smascherarsi; prosegue con “Quello che farò”, dichiarazione d’intenti sul procedere col proprio passo, lasciando che segua solo chi può farlo. In “Passi indietro” lo sguardo torna a ciò che è già stato fatto per affrontare ciò che resta da fare, mentre “Fino al fondo” racconta il rischio di sprofondare quando l’anima pesa troppo. “Bandiere” riflette sul valore della partecipazione, che non garantisce il paradiso ma restituisce almeno una forma di dignità; “Tarli” scava nei cunicoli mentali dove il dolore può trasformarsi in odio. In “Cappello”, con una citazione di Raoul Cremona, l’ironia diventa lente per osservare il potere e le sue caricature. “Bagni di rovi” mette al centro il peso e il potere delle parole, mentre “Futuro” chiude il cerchio ricordando che guardare gli altri giocare non è giocare: serve esporsi, prendere parte, scegliere.
Tutti i brani sono scritti da Nedo (Edoardo Paussa), che ne firma anche le musiche insieme a Daniele Grasso, produttore artistico del progetto. esce per Dcave Records con distribuzione Digital Noises, e nasce da un lavoro condiviso che valorizza la forza dell’imperfezione e l’impatto emotivo della prima intenzione, mantenendo il suono ruvido e autentico.