Arriva in libreria “Questa mia nonna”: un libro illustrato che racconta con delicatezza alle bambine e ai bambini le tappe verso l’Alzheimer
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Mano nella mano, una nonna e una bambina, viaggiano accompagnate dalle illustrazioni inconfondibili di Stian Hole, capaci di fondere fotografia, collage e disegno, in un universo visivo di struggente bellezza: surreale e familiare, poetico e contemporaneo. Le sue immagini, tanto realistiche quanto visionarie, parlano ai bambini di oggi — nativi del digitale — e agli adulti che li accompagnano.
Questa mia nonna è un albo sul potere delle storie e sulla forza dei legami che resistono al tempo e all’oblio. Un libro per parlare ai più piccoli — con leggerezza e tenerezza — della vecchiaia, della perdita e dell’amore che resta.
Come si fa a raccontare ai bambini e alle bambine l’Alzheimer se anche gli adulti, davanti a un loro caro malato, faticano ad affrontarlo? La nonna profuma di cannella e sapone. Un tempo vendeva profumi su un traghetto, viveva in una casa sul mare con il nonno e due cani. Ora tutto questo non c’è più. Restano le storie, che lei racconta alla nipote iniziando sempre con “C’era una volta…”. Ma un giorno la nonna comincia a dimenticare. Prima smette di guidare, poi di andare in bicicletta, e infine deve trasferirsi in
una casa di cura. Lì sembra non riconoscere più nessuno. E se è vero che la demenza acquista un’aura di fanciullezza, chi meglio di una bambina, la protagonista di questa fiaba antica e contemporanea insieme, può relazionarsi con la nonna che lentamente è entrata nel tunnel della demenza?
Kim Fupz Aakeson (1958) è uno scrittore, drammaturgo e illustratore danese. Ha lavorato anche come postino, fonditore di metalli, vetraio, apprendista fornaio e assistente didattico. Ha scritto oltre 100 libri, principalmente per bambini, ma ha anche sceneggiato opere teatrali e film danesi di grande successo.
Ha ricevuto numerosi premi danesi per il suo lavoro.
Stian Hole è un graphic designer, illustratore e scrittore norvegese di libri per bambini. Ha realizzato numerose copertine di libri e albi illustrati che hanno ottenuto riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Il suo libro L’estate di Garmann gli è valso il Bologna Ragazzi Award nel 2007 e l’Ezra Jack Keats New Writer Award nel 2009. Nello stesso anno ha vinto il Nordic Children’s Book Prize.
Lucia Barni è laureata in Lingue e letterature straniere presso l’Università degli Studi di Milano, traduce dal norvegese, dall’inglese, dallo svedese e dal danese. Ha studiato e lavorato in Norvegia, esperienza che le ha permesso di approfondire la conoscenza delle lingue e della cultura locali. Per Beisler Editore ha tradotto tra gli altri: Lena, Trille e il mare di Maria Parr, Ingrid Ovedie Volden – Una canzone stonata, Kjersti Annesdatter Skomsvold – Ora di nanna.