Il libro “JACKFLY – Rimozione forzata. Milano non perdona” di Nicola Scambia è un thriller finanziario che segue la storia di Giacomo “Jack” La Mosca
![]()
Giacomo “Jack” La Mosca per tutti è morto, ma in realtà si è finto suicida per vendicarsi di chi vent’anni prima gli ha distrutto la vita. Ora è diventato ciò che odiava: un truffatore, ma che danneggia i truffatori stessi, recuperando ogni centesimo rubato. Ma qualcuno ha capito il suo gioco e vuole eliminarlo davvero. Giacomo “Jack” La Mosca ha una regola che gli salva la vita: tre respiri, poi agisci. Milano gli dà un bersaglio: i professionisti dell’inganno della finanza che gli hanno preso tutto. Ma chi truffa la persona sbagliata, prima o poi paga. Sempre.
Sinossi:
Giacomo La Mosca: Figlio di emigranti, segnato dal presunto suicidio del nonno a New York, Jack cresce con l’idea che l’incertezza finanziaria sia una prigione. Laureato in matematica, impara il russo per “scorciatoie” accademiche e viene iniziato alla finanza da un mentore che gli insegna la disciplina della carta millimetrata e la gestione del rischio. Jack si trasferisce a Milano come supplente di matematica, scontrandosi con una città che “non perdona i mediocri” e dove contano solo i soldi. Viene assunto in una banca privata etica, la BPL, scoprendo una vocazione nel gestire i patrimoni dei clienti con onestà. La BPL viene assorbita dalla Fiducia Capital Bank (FCB), un istituto privo di etica guidato da Meldino Martini, che diventerà il peggior nemico di Jack. Jack si rende conto che il nuovo management tratta i clienti come “azioni da vendere” e utilizza metodi truffaldini. Viene incastrato e accusato ingiustamente, portandolo a una condanna in primo grado a pagare un milione di euro. In questo periodo perde il collega e amico Luca Santini, la cui morte viene spacciata per suicidio. Jack decide di non essere più una preda. Inizia una controffensiva mediatica e digitale, creando un sito web e spargendo adesivi per Milano per denunciare i soprusi della FCB. Jack riesce a smascherare i traffici di Martini e Sturzi, anche attraverso azioni di “guerrilla finanziaria” e recupero crediti per i truffati. Dopo vent’anni di battaglie legali, vince in Cassazione. Tuttavia, per proteggere se stesso e chi ama da ulteriori minacce, inscena la propria sparizione (morte apparente), continuando a operare nell’ombra come “Giacomo La Mosca”. Il libro si conclude con un messaggio dell’autore che sottolinea come la storia, pur essendo di fantasia, voglia insegnare ai lettori a difendersi dalle truffe reali del mondo finanziario.
Nicola Scambia. Laureato in Scienze Statistiche e Demografiche, consulente finanziario dal 1991. Trent’anni passati nel settore, ascoltando testimonianze come delegato sindacale, vedendo truffe da dentro, vivendo una vicenda personale che lo ha segnato per sempre. Tutto quel materiale – storie vere, dolore vero, rabbia vera – è diventato JACKFLY: un thriller dove ogni dettaglio ha radici nella realtà. Ha già pubblicato La Ribellione, primo capitolo della saga, e un tascabile su come guadagnare in fondi. Ex pugile dilettante prima serie, judoka cintura nera, giocatore di scacchi. Per lui la strategia è tutto: sul lavoro come sul ring, sugli investimenti come sulla scacchiera, nella scrittura come nella vita. Vive tra Milano e New York con la moglie e quattro figli.