Milano, tram deragliato. Il sindaco Beppe Sala fa visita a due pazienti in prognosi riservata. Atm esprime vicinanza ai feriti e al tranviere coinvolto, quest’ultimo è “a disposizione della magistratura”
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Questa mattina il sindaco di Milano Giuseppe Sala si è recato al Policlinico per fare visita a due persone rimaste gravemente ferite nell’incidente avvenuto ieri in viale Vittorio Veneto, dove un tram è deragliato provocando due morti e una cinquantina di feriti. Con la sua visita, scrive il Comune, il primo cittadino “ha voluto manifestare la vicinanza propria e della città ai due feriti e alle loro famiglie, in un momento così delicato”.
Sebbene la prognosi resti riservata, fa sapere l’amministrazione, “i due pazienti ricoverati in Neurorianimazione sono stabili e non sono in pericolo di vita”. All’Ospedale Niguarda si trovano, invece, “due pazienti in osservazione e due in dimissione”, mentre al Fatebenefratelli i pazienti in osservazione sono cinque, a cui se ne aggiunge uno in chirurgia. Al San Raffaele sono poi ricoverati “un paziente in Terapia intensiva e uno in osservazione”. Infine, una persona è in osservazione all’Ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni.
Il sindaco e il Comune, infine, colgono l’occasione per “ringraziare lo staff medico, i sanitari e tutti i soccorritori che si sono adoperati immediatamente per prestare aiuto alle vittime di questo tragico incidente”.
ATM: “CORDOGLIO PER VITTIME, VICINI A TRANVIERE”
“Vogliamo rinnovare il nostro cordoglio per le due vittime di questo gravissimo incidente e la nostra vicinanza alle persone ferite e coinvolte”, compreso “il nostro tranviere, da subito a disposizione della magistratura”. A dirlo è l’amministratore delegato di Atm Alberto Zorzan.
Zorzan tiene poi a “ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per soccorrere i passeggeri e i cittadini, e i tecnici che per tutta la notte hanno lavorato per la rimozione del tram e per ripristinare la circolazione in tempi rapidi sul tratto interessato”. Atm “naturalmente ha lavorato da subito assieme alle autorità e continua a collaborare per fornire agli inquirenti tutti gli elementi utili per fare piena luce su quanto accaduto”, fa sapere Zorzan, precisando che “comprensibilmente non possiamo rilasciare dichiarazioni sullo sviluppo delle indagini”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)