Caso Epstein, la testimonianza di Bill Clinton: “Non ho visto nulla”


Caso Epstein, l’ex presidente americano Bill Clinton testimonia nell’inchiesta della Camera: “Non ho visto nulla e non ho fatto nulla di sbagliato”

epstein e clinton

“So cosa ho fatto e, cosa più importante, cosa non ho fatto. Non ho visto nulla e non ho fatto nulla di sbagliato”: sono le parole con cui Bill Clinton ha esordito nel giorno della deposizione sui suoi legami con Jeffrey Epstein alla Commissione di vigilanza della Camera. Ieri è stata la volta della moglie Hillary, oggi è toccato a lui che ha esordito con una dichiarazione di apertura poi postata e diffusa poco dopo integralmente sui suoi profili social. BIll Clinton è il primo presidente in carica o ex presidente chiamato a testimoniare davanti ai membri del Congresso in oltre 40 anni: di qui la rilevanza del suo discorso.

“NON AVEVO IDEA DEI CRIMINI DI EPSTEIN”

L’ex inquilino della Casa Bianca democratico è stato convocato per rendere conto delle numerose foto che lo ritraggono raccolte negli Epstein file, gli archivi delle indagini sul finanziare pedofilo morto suicida in carcere. documenti resi pubblici lo scorso dicembre dal Dipartimento della Giustizia statunitense. “Innanzitutto, non avevo idea dei crimini che Epstein stava commettendo- ha esordito davanti ai parlamentari- Non importa quante foto mi mostriate, ci sono due cose che alla fine contano più della vostra interpretazione di quelle foto di 20 anni fa. So cosa ho fatto e, cosa più importante, cosa non ho fatto. Non ho visto nulla e non ho fatto nulla di sbagliato”.

“IO CRESCIUTO TRA ABUSI DOMESTICI, SE AVESSI SAPUTO NON SAREI MAI SALITO SUL SUO AEREO”

E poi ha fatto riferimento alla sua dolorosa esperienza personale: “Come persona cresciuta in una famiglia con abusi domestici, non solo non sarei salito sul suo aereo se avessi avuto la minima idea di cosa stesse facendo: l’avrei denunciato io stesso- ha assicurato- e avrei guidato la richiesta di giustizia per i suoi crimini, non per i suoi accordi di favore”. “Ma anche con il senno di poi- ha proseguito- non ho mai visto nulla che mi abbia fatto pensare diversamente”.

CON EPSTEIN SOLO “UNA BREVE CONOSCENZA”

L’ex presidente Bill Clinton ha affermato quindi di aver avuto solo una “breve conoscenza con Epstein” che si è conclusa “anni prima che i suoi crimini venissero alla luce”. L’ex presidente ha poi voluto ‘scagionare’ la moglie Hillary, interrogata ieri: “Lei – ha puntualizzato- non c’entra nulla con Jeffrey Epstein, chiamarla a testimoniare è stato semplicemente sbagliato”, ha aggiunto.

Nel corso dell’audizione, in riferimento alla possibile convocazione dell’attuale presidente Donald Trump, Clinton ai legislatori avrebbe detto che spetta a loro decidere il da farsi, se debba essere chiamato a rispondere alle domande nell’ambito dell’inchiesta su Jeffrey Epstein. Lo ha riferito ai giornalisti il ​​presidente della Commissione James Comer, lo riporta la Cnn.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)