Quattro anni di guerra in Ucraina, Zelensky all’Ue: “Restiamo forti come a inizio invasione”


Il presidente in collegamento durante la sessione plenaria: “Insieme agli Usa possiamo farcela”

“Oggi dobbiamo essere forti come lo siamo stati quando l’invasione è iniziata”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della sessione plenaria a Bruxelles, dedicata ai quattro anni di guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e al ruolo dei contributi europei per il raggiungimento di una pace giusta e di una sicurezza duratura per il Paese. In collegamento video da Kiev, dove è stato raggiunto dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen e dal presidente del Consiglio Antonio Costa, Zelensky ha aggiunto: “Sfortunatamente, questa non è la prima volta che l’Ucraina deve difendersi dall’invasione russa, ma stavolta possiamo contare su una grande coalizione che ci supporta”. Il presidente ha osservato: “Non abbiamo ancora garanzie di sicurezza ma solo insieme possiamo farcela, con l’Europa e insieme all’America. Ci rendiamo conto che mantenere l’unità transatlantica non è un compito facile in queste circostanze e per questo siamo grati a chi si impegna per mantenere questo importante legame tra Europa e America”.

ZELENSKY: INVASIONE RUSSA È PROGETTO ANTI-EUROPEO

“La pace deve essere giusta, ma Putin è l’incarnazione della guerra”, ha aggiunto Zelensky. “Sentiamo che a molti europei- ha proseguito il capo dello Stato- interessa profondamente cosa ne sarà dell’Ucraina e se saremo in grado di raggiungere una pace duratura. Non abbiamo mai scelto questa guerra, non l’abbiamo iniziata né provocata e facciamo tutto il necessario per fermarla”. L’attacco russo all’Ucraina secondo Zelensky è un “progetto anti-europeo”, da parte di colo che “non riescono ad accettare l’idea che in Europa ogni vita conta, che i diritti umani contino”. Il presidente russo Vladimir Putin “non può accettare che ci sono persone che possano vivere diversamente”.

 

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)