Yeman Crippa record italiano: 59:01 nella mezza maratona


Vince con 25 secondi di progresso dopo 4 anni. È il secondo europeo di sempre: “Uno dei miei sogni dopo una stagione da dimenticare, ho trovato le condizioni giuste”

yeman crippa

Torna a volare Yeman Crippa. L’azzurro migliora il suo record italiano della mezza maratona a Napoli vincendo in 59:01 e toglie quasi mezzo minuto dopo quattro anni al primato di 59:26 ottenuto nel 2022 sullo stesso percorso.

Una gara favolosa per il portacolori delle Fiamme Oro che firma il secondo tempo europeo di sempre nei 21,097 chilometri, dietro soltanto al 58:41 dello svedese Andreas Almgren lo scorso ottobre a Valencia. È di nuovo protagonista il fuoriclasse trentino, già campione europeo della mezza a Roma 2024 e anche dei 10.000 a Monaco di Baviera nel 2022, per lasciarsi alle spalle una stagione difficile: ritirato nella maratona a Londra e ai Mondiali di Tokyo, poco brillante in dicembre a Valencia con 2h10:59 e quindi lontano dal personale di 2h06:06 che è stato record italiano. Il 29enne allenato dal coach Massimo Pegoretti, proiettato verso una maratona primaverile, guadagna una posizione nella lista europea alltime della mezza superando lo svizzero Julien Wanders (59:13 nel 2019).

“Sono davvero tanto felice – le parole di Yeman Crippa al traguardo – perché ho raggiunto uno dei miei sogni, il nuovo record italiano. Molto contento, strasoddisfatto perché mi ha aiutato tantissimo il pubblico, l’atmosfera, era tutto perfetto. Sono arrivato preparato in tante gare, ma ci devono essere le condizioni giuste e qui è successo. Quando si continua a insistere, a non mollare mai, prima o poi i risultati arrivano. Napoli è una gara veloce, si deve trovare la giornata in cui non c’è troppo vento sul lungomare, stavolta è andata bene. Sono rimasto incollato al pacer fino al decimo chilometro, tranquillo e rilassato, poi ho preso la situazione in mano e mi sono messo davanti. Ho iniziato a spingere, all’uscita dalla galleria ho visto che il crono era intorno ai 59 minuti, peccato che sia mancato un secondo ma ci potrò riprovare il prossimo anno. Dopo un 2025 da dimenticare, si comincia bene la nuova stagione: è solo l’inizio e devo rimanere con i piedi per terra, sempre concentrato. È solo una parte del percorso, uno dei tanti obiettivi”.