“Non dirlo ad alta voce” in arrivo al teatro Trastevere


“Non dirlo ad alta voce” racconta la vita dei semplici, degli umili, quelli che non hanno più niente da perdere, ma possono solo sperare

non dirlo ad alta voce

Dicembre 1899

PEPPE, ORESTE e COSIMO sopravvivono in una Roma oscura e misteriosa. Il ‘900 è ormai alle porte, carico di nuove speranze, ma anche di vecchie paure. L’emblema di questi tempi incerti è BARTOLO, “Er Più de Roma”, l’ultimo guascone di un secolo ormai al tramonto; un’ombra che tesse le trame e le scompiglia a suo piacimento. Peppe ha un sogno che brucia dentro. Ma sognare è un lusso che in pochi possono permettersi. Parlarne, dunque? O tacerne? Il destino è sempre dietro l’angolo, pronto ad origliare i nostri segreti più nascosti, perciò un vecchio “detto” Romano raccomanda di “non dire ad alta voce i propri desideri” – “non dicere ille secrita a bboce”.

Non dirlo ad alta voce è il primo capitolo che comporrà la Trilogia della Miseria. La commedia è un inno alla scanzonata malinconia di una vita semplice. I “miserabili” interpreti di queste vicende, pur sporchi di terra e sangue, si infilano, quasi a forza, sotto le calde coperte della fiaba. Tutti hanno il diritto di sperare in un altro finale. Anche loro. Il respiro dell’opera, seppur ambientato in un’epoca ormai lontana, è più che mai attuale. La domanda che ognuno dei protagonisti si chiede è: è possibile sognare? Si può aspirare a qualcosa di migliore rispetto al proprio stato di vita, o il destino è già scritto e ineluttabile? Dietro al coraggio di superare le paure, si nascondono le storie più belle.

TEATRO TRASTEVERE

Via Jacopa de’ Settesoli, 3 – Roma

Biglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00

-prevista tessera associativa-

giorni feriali ore 21, festivi ore 17:30

Prenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847

info@teatrotrastevere.it

https://www.teatrotrastevere.it/