Torna in scena in lingua italiana Scusate se non siamo morti in mare, che torna ad affrontare un tema di grande attualità con lo stile che lo contraddistingue
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Testo finalista al Premio Riccione e al Premio Scenario 2015, dopo varie traduzioni e allestimenti all’estero– ultimo il debutto al Park Theater di Londra nel 2023 – torna in scena in lingua italiana Scusate se non siamo morti in mare, qui diretto dallo stesso autore, che torna ad affrontare un tema di grande attualità con lo stile che lo contraddistingue, sempre in bilico fra la commedia e la tragedia. In un futuro non troppo lontano, in seguito a varie crisi economiche e ambientali, l’Europa è diventata un continente di emigranti. I cittadini europei, alla ricerca di un futuro migliore, cercano di raggiungere paesi più ricchi, ma devono farlo clandestinamente perché nel frattempo tutte le frontiere sono state chiuse.
Sulla banchina di un porto, dopo aver preso accordi con un marinaio/trafficante, due uomini e una donna salgono di nascosto su un container, con la promessa di raggiungere ognuno una destinazione diversa.