Prima la vittoria delle donne, Voetter-Oberhofer, poi i colleghi Rieder-Kainzwaldner fanno il bis. Due imprese storiche per l’Italia dello slittino alle Olimpiadi invernali
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L’Italia dello slittino può festeggia non uno, ma due podi olimpici al Cortina Sliding Centre. Sul tracciato intitolato alla memoria dell’olimpionico Eugenio Monti (oro sia nel bob a due sia in quello a quattro ai Giochi di Grenoble 1968), a tre giorni di distanza dal terzo posto di Dominik Fischnaller nel singolo maschile, prima la coppia femminile, formata da Andrea Voetter e Marion Oberhofer, poi quella maschile di Emanuel Rieder e Simon Kaizenwaldner. (sotto lo sguardo del presidente del Coni Luciano Buonfiglio) riescono a compiere la doppia impresa, mettendosi al collo la medaglia d’oro nella specialità alla prima storica apparizione nel programma di una rassegna olimpica invernale.

PRIMA LA VITTORIA DEL TANDEM FEMMINILE
Voetter e Oberhofer, dopo gli ottimi segnali arrivati nell’ambito delle sei run degli allenamenti ufficiali, non hanno tradito le attese anche nel momento decisivo. Le bi-campionesse della Coppa del Mondo di specialità (2023 e 2024), infatti, hanno chiuso al primo posto la manche di apertura con soli 22 millesimi di margine rispetto alle temibili tedesche Dajana Eitberger e Magdalena Matschina. Nell’ultima discesa, quindi, il collaudato tandem tricolore è riuscito con successo a confermare la leadership della gara, concludendo con il tempo complessivo di 1:46.284. Niente da fare, dunque, per la formazione teutonica (+0.120), costretta ad accontentarsi della medaglia d’argento. Sul terzo ed ultimo gradino del podio olimpico, infine, si sono andate a posizionare le forti austriache Selina Egle e Lara Michaela Kipp (bronzo con +0.259).
VOETTER-OBERHOFER INCREDULE: “SIAMO CAMPIONESSE OLIMPICHE”
“Non ho ancora realizzato che siamo campionesse olimpiche”, commenta a caldo un’incredula Voetter dopo aver ricevuto le congratulazioni di tutta la squadra italiana sulla pista. Ha poi descritto la gara: “La seconda discesa è stata così buona che non so cosa avrei potuto fare di meglio”. Nelle parole della sua compagna di squadra Oberhofer tutta l’emozione vissuta in corsa: “All’inizio ero completamente calma, ma poi sulla slitta continuavo a ripetermi: concentrati”.
POI RIEDER-KAIZENWALDNER FANNO IL BIS
Impresa d’oro anche per Emanuel Rieder e Simon Kaizenwaldner. Gli azzurri dello slittino, terzi dopo la prima manche, sono stati protagonisti di una grande rimonta e hanno chiuso sul gradino più alto del podio alle Olimpiadi di Milano Cortina nel doppio maschile.
Un eccezionale bis per l’Italia dopo l’oro del doppio femminile con Andrea Votter e Marion Oberhofer.
Una prova magistrale per i due azzurri, capaci di riportare l’Italia sul podio olimpico vent’anni dopo Plankesteiner-Haselrieder, bronzo a Torino 2006 mentre per ritrovare l’oro bisogna risalire a Lillehammer 1994, con l’incredibile successo targato da Kurt Bruggger e Willi Huber. Si tratta del terzo titolo azzurro nella specialità, una serie aperta a Sapporo 1972 con Paul Hildgartner-Walter Plaikner.
Rieder-Kainzwaldner hanno posto le basi del trionfo nella prima run, chiusa al terzo posto a soli diciassette millesimi dalla testa. Nella seconda discesa, gli azzurri interpretano alla perfezione l’Eugenio Monti del Cortina Sliding Center: Rieder è abile e lesto a risolvere un piccolo problema in fase di partenza evitando il contatto con la barriera e da quel momento parte la cavalcata trionfale: tempo di 1’45″086 grazie al miglior parziale di manche. La pressione è tutta sugli austriaci Steu-Kindl che cedono e passano alle spalled degli azzurri, secondi a 0″068, e soprattutto degli statunitensi Müller-Haugsjaa, leader a metà gara ma in difficoltà fino a scendere in sesta piazza. E così sul gradino più basso del podio salgono i tedeschi Wendl-Artl che centrano la quarta medaglia consecutiva, dopo aver detenuto lo scettro olimpico da Sochi 2014 a Pechino 2022.
Sono invece settimi Ivan Nagler e Fabian Malleier che non trovano il feeling migliore, chiudendo a 0″218 dai compagni di colore.
Oro più oro, quindi, dopo il bronzo di Dominik Fischnaller e le medaglie sfiorate da Verena Hofer e Sandra Robatscher nel singolo: lo slittino italiano è uno scrigno assoluto e domani, dalle 18.30, la staffetta mista porterà un’altra occasione di medaglia.
ORA L’ITALIA TEAM HA MESSO A SEGNO QUATTRO ORI
Apoteosi per la Nazionale, ritornata a dettare legge sul palcoscenico a cinque cerchi a distanza di 20 anni, quando il ‘Cannibale’ Armin Zoeggeler (attuale direttore tecnico della squadra azzurra) conquistò a Torino 2006 il secondo dei suoi due successi olimpici. A Milano Cortina 2026, dunque, con il doppio successo di oggi, è salito a quattro il conto degli ori dell’Italia Team dopo i due firmati rispettivamente dalla pattinatrice di velocità Francesca Lollobrigida nei 3.000 metri e dal quartetto azzurro di short track nella staffetta mista 2.000 metri.
(photo credit: italia team/Fb)