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Lavoro flessibile e casa: quando l’occupazione decide dove vivere

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lavoro flessibile

Cambiano i tempi e cambiano anche le modalità di lavoro. Da qualche anno con lo smart working e il telelavoro si svolge l’attività lavorativa direttamente da casa. Facilità, comodità certamente ma anche nuovi prezzi (spesso di affitto) per gli immobili che diventano, gioco forza, luoghi di lavoro veri e propri.

Lavorare da remoto, una vera e propria novità in ambito lavorativo

Probabilmente fino non tantissimo tempo fa se avessimo sentito parlare di lavoro flessibile non avremmo capito in pieno il suo significato. Da diversi anni però ci sono diverse possibilità di accedere alle proprie attività lavorative senza l’obbligo di essere fisicamente presenti sul posto di lavoro. Sicuramente abbiamo tutti assimilato ormai espressioni come telelavoro, smart working e tutto ciò che ci riporta ad una occupazione propriamente flessibile e accessibile da casa. Quanti di quelli che stanno leggendo questo articolo lavorano dalla propria scrivania in alone o nello studio privato?

Un vantaggio anche per molte aziende che favoriscono la flessibilità lavorativa

Lavorare da remoto è diventata ormai una prassi e molte aziende attuano questa possibilità con diversi vantaggi: per i lavoratori innanzitutto che svolgeranno le mansioni comodamente da casa e per l’azienda che otterrà allo stesso modo i risultati dal proprio dipendente con risparmi in termini importanti sulla gestione e costi dell’azienda. I dati parlano chiaro: nel 2024 il lavoro flessibile ha visto una crescita dello 0,6%, con 3 milioni e 575 mila lavoratori impegnati in casa (Sole24ore). Ma sotto questo punto di vista il lavoro flessibile è strettamente legato anche al discorso relativo alla casa. Abbiamo accennato come il dipendente con una maggiore autonomia e comodità possa lavorare comodamente dalla scrivania del proprio appartamento. Insomma, lo smart working influenza il mercato immobiliare.

Il mercato immobiliare è legato alla flessibilità lavorativa, i prezzi possono aumentare

Chi cerca casa al giorno d’oggi non vuole solo uno spazio dove vivere ma anche dove lavorare. Comfort, comodità, spazio, accessibilità: questi fattori incidono sui prezzi degli immobili o comunque sugli affitti. Non solo, lavorando da casa in molti stanno decidendo di lasciare le città spostarsi in provincia per uscire dal caos e vivere in una dimensione diversa. Azzerare lo stress aiuta in maniera importante a portare avanti al meglio il proprio lavoro. Tuttavia servirà anche chi possa consigliare al meglio sull’acquisto o gli affitti delle case, magari proponendo soluzioni che si adattino alle diverse esigenze. Siti web come Spotahome danno la possibilità di avere una maggiore panoramica e informazioni dettagliate proprio sotto questo punto di vista.

Crescono le opportunità di lavoro proprio per la modalità smart

E di certo questa nuova modalità di lavoro aumenta anche le offerte. Sono i portali specializzati (non solo) a farci entrare in questa realtà e fornirci maggiori informazioni. Sul portale Indeed, ad esempio, possiamo vedere come crescono le offerte di lavoro che riguardano operatori, data entry, inserimento ed elaborazione dati. Un segnale senza dubbio molto chiaro di come molte delle nuove offerte di lavoro si basino proprio su prestazioni che possono essere svolte anche da casa. Comodo e facile per tutti.

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