Site icon Corriere Nazionale

Guida dopo aver assunto droga, punibile solo se crea pericolo. Il Codacons: “Effetti negativi sulla sicurezza stradale”

Viene meno effetto deterrente della stretta su uso di sostanze stupefacenti. Oltre l’11% dei sinistri gravi in Italia causato da alcol o droga alla guida

«La decisione della Corte Costituzionale, seppur corretta sotto il profilo tecnico, rischia di avere effetti negativi sulla sicurezza stradale». Lo afferma il Codacons, commentando la pronuncia della Consulta secondo cui “chi guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti è punibile solo se rappresenta un pericolo per la circolazione stradale”.

«Senza entrare nel merito delle motivazioni che hanno spinto la Corte ad assumere tale decisione, il pericolo è che venga meno l’effetto deterrente della norma insito nell’articolo 187 del Codice della Strada – spiega l’associazione –. Chi assume sostanze stupefacenti potrebbe cioè essere indotto a mettersi alla guida nella convinzione di essere pienamente in grado di circolare e di non rappresentare un pericolo per la sicurezza stradale, non avendo piena contezza di eventuali alterazioni del proprio stato psico-fisico. Un rischio evidente se si considera che, in base agli ultimi dati Istat, ben l’11,2% di tutti i sinistri gravi con lesioni alle persone registrati in Italia è causato da conducenti che circolavano in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti» conclude il Codacons.

Exit mobile version