Carlo Lapucci pubblica “Carneval, non te ne andare… Storia, significati, riti e celebrazioni del Carnevale”


Carlo Lapucci in libreria con “Carneval, non te ne andare… Storia, significati, riti e celebrazioni del Carnevale”. Molto più di maschere e coriandoli, un saggio sulle radici profonde di una festa che credevamo di conoscere

carlo lapucci

Il Carnevale affonda le radici in una memoria ancestrale che precede il calendario cristiano. Lapucci esplora i significati profondi di riti e usanze, intrecciando testimonianze storiche e proverbi popolari. Il Carnevale emerge come cardine del “sistema dell’anno”, modello del mondo attraversato dal destino umano. Un libro che trasforma il nostro sguardo su una festa che credevamo di conoscere.

Il Carnevale non è stato una festa sempre uguale nel tempo, e d’altra parte la sua origine si perde in tracce sempre più evanescenti per sfociare in riti primitivi di fecondità e di celebrazione dei cicli naturali. Si colloca nel periodo annuale di apparente morte della natura: il gelo, il riposo delle piante, il letargo degli animali, l’assenza dei migratori, le ridotte attività di ogni essere vivente e dell’uomo. Dire quando sia nato il Carnevale e quanto il nostro dipenda da quello pagano è difficile. Ci terremo a ciò che si può dire di certo, nell’incertezza generale della materia. A cominciare dal nome non ci sono elementi su cui si possa trovare accordo…

CARLO LAPUCCI, fiorentino, ha insegnato per molti anni dedicandosi allo studio delle radici profonde della cultura italianaEsperto di letteratura, linguistica e tradizioni popolari, ha partecipato come specialista alla trasmissione radiofonica La luna nel pozzo e collabora con giornali e riviste. Con Graphe.it ha già pubblicato studi apprezzati su Natale, Befana, orco, bestiari popolari e altri temi del folklore italiano.