“La ministra Santanchè non conosce neanche gli aspetti organizzativi, lasci che a parlare di scuola sia chi la scuola la vive”: il sindacato Gilda boccia la revisione del calendario scolastico per allinearsi ad altri paesi europeri
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“Ancora una volta parla di scuola chi la scuola non la conosce. La ministra, mi chiedo, è mai entrata in una scuola? Forse no. Caloriferi spenti e scuole al freddo d’inverno, classi afose e prive di climatizzatori d’estate, solo per parlare di edilizia scolastica, ma non solo, la ministra con la sua proposta dimostra di non conoscere neanche gli aspetti organizzativi“. Lo afferma in un video diffuso sui social il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Vito Carlo Castellana, sulla proposta di revisione del calendario scolastico.
“In Italia, caro ministro, vige l’autonomia scolastica, dunque neanche il ministero può imporre alle scuole un calendario scolastico la cui programmazione è affidata, indicativamente, alle Regioni ma nell’effettivo rimane una scelta di ogni scuola, che in autonomia, decide come comportarsi. Da anni ormai, infatti, alcuni istituti anticipano di una settimana l’inizio delle lezioni, per poi rimodulare quei giorni nell’arco dell’anno scolastico. Lasciamo che a parlare di scuola- conclude Castellana- sia chi la scuola la vive”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)