Meno docce fredde e più recensioni a 5 stelle con Hommi, attivo già nelle città di Milano, Monza, Como e Torino
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Quando un guasto colpisce un appartamento la velocità di intervento fa la differenza tra un ospite soddisfatto e una recensione negativa, soprattutto nell’ambito degli affitti brevi. Per risolvere uno dei problemi più critici del settore, Mamazen – Startup Studio di Torino – lancia Hommi, nuova realtà proptech/SaaS capace di ridurre i tempi di gestione della manutenzione e garantire interventi rapidi, con prese in carico immediate e risoluzioni entro poche ore. Hommi gestisce end-to-end la manutenzione per i property manager professionali (con almeno 15 immobili in portafoglio), abbattendo del 70–80% il tempo operativo oggi speso tra chiamate, messaggi e coordinamento dei tecnici. L’obiettivo? Diventare l’infrastruttura di riferimento per la “salute” degli appartamenti in affitto breve e intercettare il 3% di un mercato potenziale da circa 900 milioni di euro l’anno, pari a 27 milioni di euro di fatturato annuo per Hommi.
“Nel mercato degli affitti brevi la competizione si gioca oggi sulla capacità di risolvere rapidamente i problemi durante il soggiorno” – commenta Simone Calderoni, co-founder di Hommi – “Se un guasto non viene gestito in tempi celeri, l’impatto su rating e prenotazioni è immediato. Hommi nasce per togliere ai property manager il peso operativo della manutenzione e restituire loro controllo, velocità e tranquillità”.
Secondo l’ultima ricerca presentata da AIGAB, il mercato degli affitti brevi in Italia vale oltre 66 miliardi di euro e cresce di circa +10% l’anno e vede una quota sempre più rilevante di annunci gestiti da property manager professionali (più del 20% degli immobili). In questo contesto, la manutenzione resta l’ultimo processo non strutturato della filiera: un’attività frammentata, affidata a fornitori locali difficili da coordinare, che assorbe tempo e genera incertezza su costi, qualità e tempi di intervento. Hommi nasce per rendere tale aspetto semplice, rapido e misurabile, trasformando un’attività reattiva e caotica in un servizio affidabile e prevedibile. La startup lanciata da Mamazen aggrega la domanda di manutenzione di molti alloggi e diventa l’interlocutore unico per i tecnici, gestendo segnalazioni, assegnazione degli interventi, comunicazioni e follow-up. In questo modo garantisce tempi chiari di presa in carico e di risoluzione dei problemi – anche nelle emergenze – eliminando il ping pong di telefonate e messaggi tra property manager, ospiti e fornitori.
Accanto alla gestione dei guasti, Hommi introduce un approccio preventivo, con controlli stagionali sugli impianti e sugli elementi più critici dell’immobile, e una tracciabilità completa grazie a una dashboard che raccoglie storico degli interventi, costi, materiali e priorità. Questo consente ai property manager di presentare dati chiari ai proprietari e di ridurre il rischio di problemi durante i soggiorni, proteggendo reputazione e ricavi.
Hommi vuole strutturare un modello automatizzato di intervento, basato su standard, dati e processi replicabili, capace di sostenere la crescita di un mercato sempre più professionale. Il risultato è la trasformazione di una spesa manutentiva già esistente – stimata in media in 90 euro al mese per immobile nel segmento professionale – in un servizio più veloce, controllabile e scalabile, senza introdurre nuovi costi, ma rendendo finalmente governabile uno dei principali punti di frizione degli affitti brevi.
“La manutenzione è sempre stata gestita in modo artigianale, mentre il resto del settore degli affitti brevi si è già strutturato” – aggiunge Alessandro Greco, co-founder di Hommi – “Con Hommi vogliamo costruire l’infrastruttura che mancava, permettendo ai property manager di crescere senza che la manutenzione diventi un freno operativo. Oggi il servizio è già attivo a Milano, Monza, Como e Torino, e stiamo lavorando per estenderlo progressivamente alle principali città italiane dove la gestione professionale degli affitti brevi è in forte crescita”.
Chi sono i due founder di Hommi
Simone Calderoni ha oltre sei anni di esperienza nella creazione e crescita di startup digitali, con competenze in marketing, prodotto, strategie go-to-market e sviluppo commerciale. Prima di Hommi ha ricoperto il ruolo di Sales Manager in un’azienda B2B con oltre 2 milioni di euro di fatturato annuale e ha fondato Serviloo, guidandola a 1 milione di euro di business e raccogliendo capitali attraverso equity crowdfunding e investitori privati, e Weecare, marketplace per lavoratori domestici reso redditizio in soli sei mesi. Ha inoltre maturato esperienza nel settore pubblico come assistente parlamentare e consigliere comunale, sviluppando solide competenze nelle relazioni istituzionali e nella gestione strategica di network.
Alessandro Greco ha una formazione in Comunicazione, Innovazione e Multimedia presso l’Università di Pavia e una laurea magistrale in Marketing e Pubblicità conseguita a Torino. Ha iniziato la carriera nella grande distribuzione organizzata, dove ha coordinato più di 100 collaboratori e supervisionato fino a 18 punti vendita, occupandosi di logistica, performance commerciale e allestimenti. Successivamente ha affiancato PMI piemontesi come consulente per lo sviluppo di strategie di crescita ed efficienza operativa, e ha maturato esperienza in tre startup, focalizzandosi su validazione di modelli di business e pianificazione finanziaria.