Il Comune di Bologna sta studiando come affrontare il periodo di transizione fino a quando i nuovi provvedimenti per il limite a 30 all’ora saranno pronti. Ma togliere i cartelli per poi rimetterli costerebbe troppo
![]()
Al Comune di Bologna è già partita la corsa contro il tempo per ‘salvare’ la città 30 mantenendo il limite di velocità bocciato dal Tar. Sulla base delle istruttorie già preparate nei mesi scorsi, si tratta di scrivere le ordinanze strada per strada in modo da ottemperare alle indicazioni del Tribunale amministrativo. L’assessore comunale alla Mobilità non fornisce scadenze temporali precise, ma di fatto a Palazzo D’Accursio si stanno interrogando sulla possibilità di mantenere migliaia di pali e cartelli con il limite ai 30 all’ora, magari coprendoli provvisoriamente.
“Stiamo lavorando per la ripredisposizione delle ordinanze secondo quelle che sono le indicazioni che ci ha dato il Tar- spiega l’assessore, oggi a margine di una conferenza stampa- parallelamente stiamo avviando anche uno studio perché in questa fase intermedia si deve comunque dare attuazione a quanto il Tar ha disposto. Parliamo comunque di migliaia di interventi da dover realizzare, non è un lavoro banale”. Le analisi fatte strada per strada e che saranno utilizzate per le ordinanze vanno ora integrate con quanto previsto dalla direttiva Salvini: “Non sono in grado di dare delle tempistiche, ma i nostri uffici ci stanno già lavorando”.
Quanto ai cartelli e alla segnaletica varia sui 30 “stiamo facendo un approfondimento. Parlando proprio di soldi pubblici, dobbiamo considerare che un’eventuale rimozione di cartelli che poi dovremmo comunque rimettere sarebbe comunque un dispendio di energie e di soldi pubblici che invece dobbiamo utilizzare con estrema parsimonia”. Tra l’altro, ricorda ancora Campaniello, “tornando in vigore le vecchie aree 30 bisognerà anche scorporare dal piano complessivo della città 30 quelle aree che comunque ritornano ai 30 all’ora in virtù di provvedimenti” non inficiati dalla sentenza del Tar.
Il resto, i lavori per 16 milioni su 100 punti da tutelare nella mobilità cittadina, “sono interventi che realizzeremo di qui a fine mandato- assicura l’assessore- si tratta di messa in sicurezza di alcuni attraversamenti pedonali, maggiore illuminazione, realizzazione di piste e corsie ciclabili e piazze pedonali”. Si tratta, precisa ancora il dem, “di progetti in larga parte già predisposti e altri fase di progettazione. Quanto prima contiamo di presentare tutti gli interventi alla città”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)