Nasce il Digital Payment Observatory: Luiss e A.P.S.P. insieme per tracciare le nuove rotte dei pagamenti digitali


Presentato il “Digital Payment Observatory”: osservatorio sui pagamenti digitali nato dalla collaborazione tra la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli e l’Associazione Prestatori Servizi di Pagamento.

Rimborsi per i pagamenti digitali fino a 300 euro all’anno, il Governo lancia Italia Cashless al via l'8 dicembre: ecco come funzionaL’Osservatorio nasce in risposta alla rapida diffusione delle tecnologie di pagamento e alle profonde trasformazioni normative e tecnologiche che stanno ridefinendo modelli di business, assetti competitivi e regolamentazione del settore. Nel 2024, il sistema dei pagamenti globali ha movimentato circa 2,0 quadrilioni di dollari di value flows, supportati da 3,6 trilioni di transazioni a livello mondiale. All’interno di questo perimetro, i pagamenti digitali — in particolare quelli account-to-account (A2A) e tramite digital wallet — rappresentano oggi circa il 30% del volume globale dei pagamenti POS, corrispondenti a oltre un trilione di transazioni annue. Questa dinamica si accompagna al progressivo ridimensionamento del contante che, pur rimanendo rilevante copre circa il 46% delle transazioni globali, pari a circa 1,6 trilioni di operazioni, a conferma del crescente ruolo dei metodi di pagamento digitali e istantanei nei flussi di transazione.

Il progetto si fonda sulla sinergia tra l’eccellenza accademica della Luiss e l’esperienza dell’APSP, con il coinvolgimento di partner italiani e internazionali, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto all’elaborazione di politiche pubbliche e strategie corporate in un ambito cruciale per lo sviluppo economico e l’innovazione.

L’evento di presentazione è stato aperto dai saluti del prof. Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica e Direttore del Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss, e dall’intervento istituzionale del dott. Renato Loiero, Consigliere economico della Presidente del Consiglio dei Ministri. A seguire, il Presidente APSP Maurizio Pimpinella ha illustrato finalità, attività e ambiti di ricerca dell’Osservatorio.

Sono quindi intervenuti i rappresentanti delle aziende che compongono inizialmente il Board dell’Osservatorio: il Country Manager di Visa (Stefano Stoppani), l’AD di PostePay (Marco Siracusano), il Country Manager di Mastercard (Luca Corti), il CEO di UnipolPay (Francesco Maldari) e il Presidente di Bancomat (Franco Dalla Sega). Il Board sarà supportato dall’Università Luiss e da rappresentanti di altre imprese di primaria importanza e potrà contare su un Comitato Scientifico multidisciplinare composto da esponenti del mondo accademico, istituzionale e industriale.

«Con la nascita dell’Osservatorio vogliamo creare un punto di riferimento autorevole per comprendere e anticipare le trasformazioni dell’ecosistema dei pagamenti digitali» – ha dichiarato Maurizio Pimpinella, Presidente APSP e Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio – «un’iniziativa che mette a sistema competenze accademiche, know-how delle imprese e dialogo istituzionale, per contribuire alla crescita sostenibile e innovativa del settore».

«Il Digital Payment Observatory si inserisce nella missione del Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” di osservare e interpretare i fenomeni emergenti che stanno ridefinendo mercati e organizzazioni» – ha dichiarato il prof. Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica e Direttore del Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana”, proseguendo: «Attraverso un approccio multidisciplinare e sistemico, l’Osservatorio si propone di offrire chiavi di lettura integrate e evidence-based, utili sia alle imprese sia ai decisori pubblici. La nostra ambizione è contribuire a orientare scelte strategiche e politiche in un settore che è ormai infrastruttura abilitante dello sviluppo economico e della competitività del Paese».

Prof. Enzo Peruffo,

Gli obiettivi dell’Osservatorio

Il Digital Payment Observatory si propone come piattaforma di incontro tra ricerca accademica, imprese e istituzioni, con la missione di:

  • analizzare i principali trend emergenti nei pagamenti digitali e i loro impatti su modelli di business, competenze e professioni, con particolare attenzione a euro digitale, stablecoin, nuove modalità di pagamento, BNPL, cripto-asset, intelligenza artificiale, monetizzazione dei dati, sicurezza e relazioni con la Pubblica Amministrazione;
  • approfondire gli sviluppi regolatori e le sfide legate a sicurezza, privacy, antiriciclaggio, identità digitale, frodi e servizi digitali, con un focus sulla normativa europea;
  • individuare strategie a supporto di imprese, merchant e commercio elettronico, finalizzate alla crescita dei volumi di business e alla semplificazione di procedure e oneri operativi;
  • orientare le decisioni di imprese e policy maker attraverso linee guida, analisi e progetti di ricerca innovativi.