La celebre fotografa notturna Maria Lax ha utilizzato esclusivamente la luce della luna e la tecnologia di imaging AI di nuova generazione del Magic8 Pro per creare una storia di moda notturna d’impatto
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HONOR, azienda globale specializzata nell’ecosistema dei dispositivi AI, presenta oggi la sua nuova campagna dedicata alle innovative funzionalità di fotografia notturna di HONOR Magic8 Pro. Disponibile a partire dal 15 gennaio, il dispositivo ridefinisce la cattura di immagini in condizioni di scarsa illuminazione, aprendo nuove possibilità creative per realizzare scatti straordinari dal crepuscolo fino al buio più intenso.
Per dimostrare le capacità dell’Ultra Night Camera System di Magic8 Pro, HONOR ha ideato una sfida unica: un servizio di moda fotografato esclusivamente con il nuovo dispositivo e illuminato soltanto dalla luce lunare, per esaltare la bellezza naturale dei capi senza ricorrere a complessi set di illuminazione o a più obiettivi. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’acclamata esperta di fotografia notturna Maria Lax, sullo sfondo del suggestivo paesaggio vulcanico del Monte Teide, a Tenerife.
La sfida è raccontata in un mini-documentario girato durante l’ultima superluna del 2025, che mostra Lax al lavoro sotto i cieli illuminati dalla luna del Monte Teide, mentre utilizza esclusivamente HONOR Magic8 Pro per realizzare gli scatti e mettere in risalto la bellezza naturale della moda da lei selezionata.
Realizzare immagini di alta moda in condizioni di luce così estreme è stato possibile grazie alla tecnologia d’avanguardia del dispositivo e anticipa il futuro della fotografia fashion: un futuro in cui i limiti non li impone l’attrezzatura, ma la visione creativa del fotografo e dello stylist.
L’Ultra Night Camera System di HONOR Magic8 Pro si basa su una 200MP Ultra Night Telephoto Camera con sensore di grandi dimensioni, OIS e l’“Ultra Night Engine” basato sull’AI. Questa combinazione consente fotografie notturne luminose, dettagliate e stabili, con eccezionale fedeltà cromatica, nitidezza e vivacità, anche in condizioni che in passato risultavano particolarmente difficili.
Le prestazioni sono ulteriormente potenziate da una stabilizzazione avanzata. Il modello di stabilizzazione adattiva AI di HONOR, abbinato al più evoluto sistema AI per teleobiettivo del settore, raggiunge una stabilità di livello CIPA 5.5, rendendo gli utenti sette volte più propensi a ottenere scatti zoom a mano libera perfettamente nitidi. Il sistema offre inoltre un miglioramento di quattro volte nell’accuratezza del rilevamento delle vibrazioni e una risposta dinamica ottimizzata, per risultati costantemente chiari.
A completare il teleobiettivo Ultra Night, Magic8 Pro integra una 50MP Ultra Night Main Camera (apertura f/1.6 con OIS) per massimizzare la cattura di luce e una 50MP Ultra Wide Camera (campo visivo 122° con capacità macro fino a 2,5 cm). Insieme, questo sistema di nuova generazione AiMAGE Camera System amplia le possibilità creative eliminando la necessità di attrezzatura aggiuntiva e permette di realizzare splendide fotografie notturne con un unico dispositivo.
“HONOR Magic8 Pro rappresenta un passo significativo in avanti nella fotografia mobile, soprattutto per le prestazioni in condizioni di scarsa luce”, dichiara Lucas Man Tang, Country Manager di HONOR. “La sfida che abbiamo lanciato a Maria Lax sul Monte Teide—fotografare utilizzando solo la luce della luna—dimostra la capacità di Magic8 Pro di catturare dettagli anche quasi nel buio. Siamo certi che questo dispositivo permetterà agli utenti di superare i confini creativi e realizzare immagini sorprendenti sotto le stelle, come Maria ha dimostrato.”
“Il Monte Teide sotto la luna piena offre un palcoscenico unico per esplorare temi che mi affascinano”, aggiunge la fotografa Maria Lax. “Riuscire a catturare tutta quella drammaticità e l’alta moda con un tale livello di dettaglio e libertà sperimentale usando soltanto HONOR Magic8 Pro è stato incredibile. Le sue capacità in low-light mi hanno permesso di realizzare un vero shooting sperimentale in un luogo remoto che normalmente richiederebbe un’enorme quantità di attrezzatura. È la prova concreta di ciò che la fotografia mobile può raggiungere.”