Dal 17 al 31 gennaio 2026, il Loggiato del Pellegrino di Impruneta ospita un viaggio fotografico che unisce Toscana e Campania
Dal 17 al 31 gennaio 2026, il Loggiato del Pellegrino di Impruneta ospita un viaggio fotografico che unisce Toscana e Campania nel segno della storia e della spiritualità. Il progetto, frutto di tre anni di ricerca firmata dalla giornalista Maria Grazia Dainelli, insieme a Carlo Midollini, accende i riflettori su Terra Murata, il cuore più antico e complesso dell’isola di Procida.
L’esposizione attraversa tre anime diverse. Si parte dalla metamorfosi del Palazzo d’Avalos, passato da dimora regale a carcere e oggi museo, per poi immergersi nel rito collettivo della Processione dei Misteri, dove il sacro incontra la devozione popolare. Infine, il Santuario di San Michele Arcangelo emerge come custode della memoria e della cultura mediterranea.
Non è solo una mostra, ma un ponte storico. Il legame tra la famiglia di Baldassarre Cossa (Papa Giovanni XXIII), signore di Procida, e i Medici di Firenze rivive oggi in questo scambio culturale tra due terre profondamente connesse.
A chiudere il percorso è una finestra sul futuro: un video di AI-art curato dal collettivo MATHEMART. Attraverso l’intelligenza artificiale, i luoghi simbolo della tradizione vengono reinterpretati con un linguaggio poetico e digitale, offrendo ai visitatori uno sguardo inedito sospeso tra bellezza e mistero.

