In libreria per la prima volta in italiano ‘Cold Harbour’. La casa degli orrori invisibili’ di Francis Brett Young un romanzo dagli echi gotici
Durante una vacanza nel Black Country, i coniugi Wake trascorrono un pomeriggio a Cold Harbour, la magione dove vive il sinistro Mr. Furnival, un industriale in rovina, con la moglie Jane. Le poche ore trascorse nella casa, che i vicini reputano da sempre infestata, segneranno per sempre le loro vite. Sopravvissuti all’esperienza, decidono di raccontarla a un loro amico scrittore e a un prete, per cercare di darle un senso e sbrogliarne i misteri. Le apparizioni terrificanti e i poltergeist di Cold Harbour sono l’azione di una forza soprannaturale o elaborati trucchi di magia? Mr. Furnival è un uomo posseduto da un male antico, uno stregone, un ipnotista, o un manipolatore geniale che sfrutta un’intelligenza fuori dal comune per soddisfare il proprio sadismo? Jane Furnival è il bersaglio di forze demoniache o vittima del più orribile abuso domestico? E, soprattutto, cosa possono fare per salvarla? La risposta abita da qualche parte tra le fabbriche che anneriscono il cielo del Black Country con le loro ciminiere e il luogo di culto pagano su cui è sorta Cold Harbour, in una zona grigia dove progresso e superstizione sembrano due facce della stessa irrazionale forza distruttiva. Con curatela e traduzione di Lucio Besana, “La Biblioteca di Lovecraft” propone per la prima volta in italiano un romanzo dagli echi gotici, definito “prossimo alla perfezione assoluta” da H.P. Lovecraft nel suo saggio L’orrore soprannaturale nella letteratura.
Il britannico Francis Brett Young (1884-1954), romanziere, poeta, drammaturgo e compositore, durante la Prima guerra mondiale servì come ufficiale medico nel Royal Army Medical Corps, prestando servizio in Africa orientale. A causa delle dure condizioni climatiche e delle malattie contratte fu congedato nel 1918 e non poté più esercitare la medicina. Queste esperienze influenzarono profondamente la sua produzione letteraria, portandolo a scrivere opere come Marching on Tanga (1917), un resoconto delle sue esperienze belliche, e The Young Physician (1919), ispirato ai suoi primi anni nella professione medica. È noto per i suoi romanzi ambientati nelle Midlands inglesi (“Mercian novels”) in cui esplora i cambiamenti sociali e morali dell’Inghilterra del primo Novecento. La prosa lirica e i personaggi e paesaggi vividi lo resero popolare nel panorama letterario inglese del primo Novecento, e nel 1930 ricevette il James Tight Black Memorial Prize per la narrativa, uno dei premi più rispettati nel Regno Unito. Nella sua produzione variegata trova spazio anche l’orrore psicologico di Cold Harbour, pubblicato nel 1924.

