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White List: perché è essenziale per partecipare ai bandi di gara

Edilizia e costruzioni: in Toscana un protocollo con la Borsa Lavoro per agevolare l’incontro tra domanda e offerta

white list

L’iscrizione alla White List è requisito fondamentale per la partecipazione ai bandi di gara in settori ad alto rischio di infiltrazioni mafiose.

Questa lista, gestita dalle Prefetture di ogni sede competente, attesta la liceità degli operatori economici.

La normativa vigente richiede che i contratti pubblici siano stipulati solo con imprese iscritte alle white-list, come misura preventiva contro la mafia.

Anche la giurisprudenza più recente ha confermato che in assenza di tale requisito, le imprese vengono escluse dalla procedura di gara nonostante il disciplinare non ne faccia menzione, ovvero la procedura potrebbe essere considerata non conforme alla normativa vigente, pertanto impugnata e revocata.

Le attività più esposte al rischio mafia

Le attività definite come maggiormente esposte al rischio di infiltrazioni mafiose (a prescindere che siano esercitate in maniera primaria/prevalente o secondaria) per cui è possibile l’iscrizione nell’elenco White List sono riportate all’art.1, comma 53 della Legge 190/2012 e sono le seguenti:

Iscrizione alla White-List: aspetti fondamentali da conoscere

Considerati i tempi di attesa che intercorrono dall’invio della domanda di iscrizione alla White List al rilascio della stessa, per le stazioni appaltanti potrebbe essere sufficiente anche il solo protocollo di ricezione della domanda rilasciata dalla prefettura, ma in caso di diniego la S.A. potrà annullare le aggiudicazioni, recedere dai contratti e revocare tutte le autorizzazioni.

Questo può avere conseguenze significative per l’impresa, come la perdita di opportunità di lavoro e di credibilità nel mercato.

Oltre la premura di inviare la richiesta, prima della partecipazione alla gara d’appalto a cui s’intende partecipare, resta a carico dell’operatore economico trasmettere eventuali modifiche e/o integrazioni degli organi sociali (soci, amministratori e collegio sindacale) che devono essere segnalate alla Prefettura territorialmente competente entro 30 giorni.

Inoltre, entro 30 giorni dalla scadenza (l’iscrizione nell’elenco White List ha una durata di 12 mesi dalla data di iscrizione indicata nell’elenco accanto al numero di iscrizione e non 12 mesi dalla data di presentazione dell’istanza di iscrizione), l’impresa che ha interesse a mantenere la propria iscrizione nell’elenco White List dovrà comunicare l’interesse a permanere.

La mancata comunicazione dell’interesse a permanere entro 30 giorni dalla scadenza comporta la cancellazione dall’elenco. Le imprese che non presentano la comunicazione di interesse a permanere devono pertanto procedere con nuova iscrizione e ri-percorrere tutto l’iter.

Il servizio Telemat per accedere ai bandi di gara

In conclusione, l’iscrizione alla White List è considerata un requisito di ordine generale obbligatorio dall’ordinamento giuridico e rappresenta uno strumento cruciale per garantire la trasparenza e la legalità nei processi di appalto pubblico.

Le imprese possono affidarsi a Telemat, il servizio specializzato nella ricerca e nella selezione dei bandi di gara che da 35 anni, attraverso il monitoraggio costante delle fonti ufficiali e degli Enti, fornisce quotidianamente tutte le informazioni relative ai bandi pubblici.

Sul sito telemat.it è possibile consultare tutti i bandi di gara per gli appalti attualmente disponibili, suddivisi per Regione e per categoria, oltre ad un interessante approfondimento sui fattori di diniego di iscrizione alla White List.

I professionisti del team Telemat offrono consulenza on demand ed una ampia gamma di servizi “tailor made”, dalla ricerca dei bandi di gara alla comprensione della normativa di riferimento, passando per analisi approfondite sulle dinamiche del mercato pubblico. Un valore aggiunto per tutte le imprese che vogliono sviluppare il proprio business in totale trasparenza.

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