Università, un pendolare spende oltre 10mila euro all’anno


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Le spese legate all’università sono sempre più alte, insostenibili per molte famiglie. Di seguito il quadro della situazione in Italia per le sedi fisiche e i vantaggi (economici e non) della formazione a distanza.

Università: una panoramica sulle spese

L’università in Italia è costosa: stando ai report di UDU – Unione degli Universitari e di Federconsumatori, nell’ultimo biennio i costi sono lievitati di 5.000 € pro capite. La spesa annuale complessiva ammonta a 9.000 € per uno studente in sede, a più di 10.000 € per il pendolare e arriva a 17.000 € per il fuori sede.

La media sulle tasse d’iscrizione è di 930 € per chi beneficia di agevolazioni, di 1.463 € per gli utenti che saldano l’intero importo. Le cifre sono più alte al Nord che al Sud, con punte di 3.900 € in Lombardia. I fuori sede devono confrontarsi anche con affitto, bollette e altre uscite. Un appartamento costa mediamente 350 € al mese, mentre le fatture di acqua, luce, gas e condominio si aggirano agli 80 € mensili.

Quanto alla nutrizione, un pasto alla mensa costa tra i 5.50 € e i 7.50 €, mentre per la spesa alimentare l’esborso mensile è di 330,43 € nel settentrione, 290,53 € al centro e 225,53 € nel mezzogiorno. Considerando gli extra per mangiare fuori, pausa caffè, spuntini e aperitivi, si arriva a 4.945 € all’anno.

Va meglio per gli spostamenti urbani (12 € al mese per gli abbonamenti), ma non per quelli tra regioni (almeno 600 € annuali). Variabili i risultati sul materiale didattico: i costi, in questo caso, dipendono dalle richieste dei docenti.

Atenei virtuali, la soluzione per contenere i costi

Moltissime spese oggi possono essere abbattute grazie all’iscrizione presso una facoltà telematica. Le università online prevedono costi molto ridotti rispetto a quelle tradizionali, poiché studiare da casa propria permette di risparmiare soprattutto su affitto e spostamenti, voci particolarmente incisive su base mensile e annuale.

Slide, registrazioni, dispense e altri strumenti sono disponibili direttamente dalle piattaforme, in tempo reale e senza saldare importi aggiuntivi. Ovviamente i vantaggi della formazione a distanza vanno ben oltre quanto appena esposto. Chi predilige questo tipo di atenei non deve sostenere alcun test d’ingresso e può scegliere tra vari corsi, iscriversi in ogni momento dell’anno e seguire le lezioni ovunque, prendendo la laurea anche se lavora o ha famiglia.

Anche agli studenti che hanno già iniziato un percorso presso una sede fisica possono accedere alle università telematiche: le più prestigiose, infatti, riconoscono i crediti già acquisiti. L’affiancamento di un tutor, l’opportunità di sostenere gli esami nella sede più vicina e una maggiore flessibilità nelle date aumentano le probabilità di laurearsi in tempo e con una buona votazione.