Desaparecidos argentini: ritrovato il nipote 133, figlio di Julio Santucho


Desaparecidos Argentina, ritrovato il ‘nipote 133’: grazie al test del Dna è stato possibile stabilire che si tratta del terzo figlio di Julio Santucho, esule a Roma

Un piano per le ‘desaparecidas’ vittime di violenza

La dittatura argentina lo aveva strappato alla famiglia alla nascita, adesso è stato ritrovato grazie al dna e all’instancabile impegno delle ‘Nonne di Plaza de Mayo’. Si tratta del terzo figlio di Julio Santucho, per anni esule a Roma. Sul ritrovamento è intervenuto anche il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri.

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GUALTIERI: “GIOIA PER RITROVAMENTO ‘NIPOTE 133’

“Apprendo con grande gioia ed emozione la notizia del ‘ritrovamento’, grazie alla prova del Dna, del terzo figlio di Julio Santucho, cittadino argentino per tanti anni esule a Roma, insieme agli altri suoi due figli. Le Nonne di Plaza de Mayo hanno ritrovato un altro bambino diventato adulto, il “nipote 133”, l’ennesima vittima che la feroce dittatura argentina aveva strappato alla madre fin dalla nascita. La lotta e il rifiuto contro ogni forma di regime antidemocratico devono andare avanti in tutto il mondo, oggi più che mai. E la memoria di quanto accaduto in Argentina deve restare viva, sempre al fianco di chi da decenni si batte con coraggio perché nulla venga dimenticato e perché a migliaia di persone venga riconosciuta la propria vera identità. Anche Roma continuerà a fare la sua parte. A maggio dell’anno scorso, abbiamo inaugurato in Piazza dell’Esquilino, proprio davanti all’Ambasciata argentina, un mosaico in onore della battaglia condotta da queste straordinarie nonne“. E nell’ottobre successivo ho visitato personalmente la sede delle “Abuelas” a Buenos Aires. Rivolgo un abbraccio forte a Julio Santucho che ha ritrovato un figlio”, scrive in una nota il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

CHI SONO LE NONNE DI PLAZA DE MAYO

Quella delle ‘Nonne di Plaza de Mayo’ è un’associazione argentina che ha lo scopo di rintracciare tuti i bambini sequestrati e desaparecidos durante la dittatura nel Paese sudamericano dal 1976 al 1983. In quei terribili anni, i figli degli oppositori venivano fatti sparire, le gestanti venivano intercettate e i neonati consegnati a famiglie amiche del regime, in una sorta di epurazione ideologica. Si stima che i bambini sottratti siano circa 500.