Chiara Domeniconi in lizza per il Premio Strega Poesia


Alla prima edizione del Premio Strega Poesia anche la modenese Chiara Domeniconi con “Mani in extasy” edito da SBS Edizioni di Roma

chiara domeniconi

Gioia, la prima emozione di Chiara Domeniconi quando ha appreso l’ufficialità della sua candidatura alla prima edizione del Premio Strega Poesia promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento. Vanta la collaborazione con BPER Banca e il Parco archeologico del Colosseo, media partner è Maremosso, sponsor tecnico IBS.it. Il Comitato scientifico è composto da Maria Grazia Calandrone, Andrea Cortellessa, Mario Desiati, Elisa Donzelli, Roberto Galaverni, Valerio Magrelli, Melania Mazzucco, Stefano Petrocchi, Laura Pugno, Antonio Riccardi, Enrico Testa e Gian Mario Villalta.

SBS Edizione, la Casa Editrice nata a luglio 2022, vanta già due grandi traguardi: la selezione di Marco Costantini con L’angelo di stoffa all’ultima edizione di Casa Sanremo Writers e ora il Premio Strega Poesia, con Chiara. “Aprire la Casa Editrice è stato un percorso naturale dopo il magazine SenzaBarcode.it e SBS Comunicazione per la promozione editoriale”. Così Sheyla Bobba alla guida dei due gruppi. “Non mi sono posta limiti e neppure obbiettivi, la volontà è seguire l’autore e aiutarlo quanto più possibile, ma se non c’è del vero talento alla base è difficile facciano strada”.

Per la Domeniconi, il talento, è indiscusso. Grande successo, dal 2019 e ancora oggi, sta avendo Come un chiodo nella carne (Argentodorato); poco più di 100 pagine per sviscerare i disturbi alimentari che hanno afflitto Chiara Domeniconi per quasi tutto la vita. “Mani in extasy è praticamente la continuazione di quel libro” continua la Bobba. “Le mani che creano, le mani del fare, la mani che hanno guarito le ferite e generano nuova vita”.

Il 19 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino, sarà svelata la cinquina dei finalisti. SBS Edizioni, Chiara Domeniconi e tutta la squadra saranno presenti allo stand H27, padiglione 2, con il CNA Editoria.

“È il caso di dirlo” concludono Sheyla Bobba e Chiara Domeniconi “comunque andrà è già un successo”.

Sacro e profano, santo e a tratti blasfemo. Mani in extasy. In mendacio veritatis. In errore legis è semplicemente un libro da leggere, da vivere.