Eco Give è la nuova APP per prendersi cura della Terra


Tracciare i propri consumi, da soli o in gruppo, imparare piccole-grandi azioni quotidiane per risparmiare energia, fornire un aiuto concreto ai Paesi più poveri: nasce Eco Give

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Tracciare i propri consumi, da soli o in gruppo, imparare piccole-grandi azioni quotidiane per risparmiare energia, fornire un aiuto concreto ai Paesi più poveri. Nasce con questi obiettivi EcoGive, l’App realizzata attraverso il sostegno di Mauro Atturo, CEO & Founder della Problem Solving S.R.L. e di Carlo La Mattina, Amministratore Unico di Innovation Lab S.R.L., che l’ha sviluppata, grazie all’esperienza decennale maturata da ragazze e ragazzi di scuole di ogni ordine e grado all’interno del progetto “Eco Give – Dare per Salvaguardare” dell’Associazione Nuove Vie per un Mondo Unito. Attraverso questa App attivarsi è semplice: le azioni possibili vanno dal riutilizzo dell’acqua di lavaggio di frutta e verdura allo spegnimento di luci non necessarie, per arrivare al riciclo di indumenti usati. Mediante l’App EcoGive, disponibile su AppleStore e GooglePlay, ciascun partecipante può registrare i suoi “atti verdi” impegnandosi a realizzarne almeno 200 per ogni anno scolastico, suddivisi in cinque aree tematiche: energia elettrica, acqua, gas, riciclo/riuso e riduzione dello spreco alimentare. Si potrà poi seguire il conteggio dei propri atti e quelli del proprio gruppo o classe scolastica, così come l’impatto del progetto misurato in CO2, MWh e acqua risparmiati.

Gli atti di risparmio energetico saranno anche trasformati in sostegno concreto a favore delle popolazioni dei Paesi più in difficoltà per gli eventi avversi legati al clima. Come? Attraverso la loro monetizzazione, realizzata con donazioni di genitori, parenti, conoscenti e sponsor. Le risorse così generate consentiranno la realizzazione di azioni solidali in Paesi in via di sviluppo scelte da ragazze e ragazzi, che impareranno in questo modo a dare per salvaguardare l’ambiente. E lo faranno in rete con migliaia di loro coetanei di 12 nazioni in Europa, America Latina, Africa e Asia.

Tra i progetti di solidarietà scelti dalle classi, che in genere coinvolgono scuole e ragazzi locali, vi sono la realizzazione di un orto sociale a Nairobi, la piantumazione di alberi in un quartiere alla periferia di Mumbai e la promozione di vivai nella Carice (Haiti).

Sarà facile effettuare le donazioni, che potranno avvenire attraverso pagamenti elettronici o per mezzo di una piattaforma di crowdfunding solidale.

Nell’anno scolastico 2021-2022 il progetto ha già coinvolto 50 scuole e raggiunto più di 10 mila studenti. Nel 2023 il suo respiro internazionale continuerà a crescere. Oltre all’Italia, partecipano già scuole di ben 11 Paesi: Burundi, Benin, Madagascar, Sudafrica, India, Kenya, Pakistan, Brasile, Colombia, Haiti e Repubblica Domenicana.

“Ho voluto sostenere questa App perché per generare un cambiamento occorre agire in profondità, iniziando da noi stessi. Vedere i propri comportamenti quotidiani riflessi nella dimensione digitale ci aiuta a prendere consapevolezza sui consumi davvero necessari e sugli sprechi. È un approccio che cambia la nostra prospettiva nei confronti della realtà e, al tempo stesso, una sfida dell’essere umano nel digitale. Grazie a strumenti come questo possiamo diventare parti attive e rendere sostenibile il rapporto tra l’uomo e la tecnologia, migliorando noi stessi e il nostro ambiente”, dichiara Mauro Atturo, Ceo della Problem Solving S.r.l. azienda leader nel settore dei contact center per le più importanti telco, da sempre attento ai temi legati al welfare e alla sostenibilità.

“Il telefonino racchiude ormai il nostro mondo in formato digitale. Se ben sfruttata, questa dimensione ci può aiutare a comprendere meglio noi stessi e i nostri comportamenti. Ho creduto da subito in questa applicazione e l’ho sviluppata puntando a creare un’ottima esperienza per l’utente, tesa proprio a favorire una dinamica nuova e libera nel rapporto con sé stessi. Per noi è stata una sfida che ci ha spinto ad andare oltre le nostre usuali modalità di lavoro. Siamo sicuri di avere messo il nostro know-how a disposizione di un progetto con una forte risonanza umana e valoriale”, dichiara Carlo La Mattina, amministratore unico di Innovation Lab S.r.l.

“Per la nostra Associazione è un progetto vitale”, afferma Marco Livia, presidente dell’Associazione Nuove Vie per un Mondo Unito APS, “un contributo a un cambio culturale reale verso uno stile di vita sostenibile. Consapevoli della grande responsabilità della nostra generazione rispetto alla situazione ambientale, crediamo fortemente nella forza del cambiamento che possiamo trasmettere ai ragazzi, e che loro possono imprimere ai loro coetanei e nei loro contesti. Educare ed educarci al rispetto dell’ambiente è il più grande regalo che possiamo fare ai nostri figli, che permetterà loro di vivere un futuro sano in un pianeta sano”.

“Siamo convinti che Eco Give possa essere un formidabile moltiplicatore di buone pratiche con una funzione importante di sensibilizzazione, soprattutto a partire dalle generazioni dei nativi digitali. Uno strumento che rafforza il ruolo fondamentale dei comportamenti virtuosi individuali anche nelle azioni di contrasto all’emergenza climatica. I concreti interventi di sostegno a favore dei Paesi più svantaggiati che il progetto prevede aggiungono un prezioso elemento educativo ai valori della solidarietà e dell’inclusione” dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale.

“Eco Give si occupa del tema più importante della nostra epoca, che riguarda la sopravvivenza degli esseri umani su questo pianeta. Ecco perché lo abbiamo sostenuto sin dall’inizio promuovendo il coinvolgimento di molte scuole e centinaia di studenti del territorio”, dichiara il Vicepresidente del Municipio Roma II, Emanuele Gisci. “Ora siamo felici che questo progetto abbia spiccato il volo estendendo la propria azione in tutta la città di Roma oltre che a livello nazionale e internazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare, attraverso una App innovativa, giovani e adulti alla salvaguardia della Terra”.

Attivo dal 2012, il progetto “Dare Per Salvaguardare l’Ambiente in Rete” punta a un’educazione ambientale integrale, che generi un cambiamento culturale, migliorando le decisioni e il comportamento quotidiano. L’iniziativa parte dal riconoscimento dello stretto legame tra la salute dei sistemi naturali e le sfide economico-sociali. L’azione concreta si esprime attraverso una rete mondiale di piccoli ma numerosi atti interdipendenti di risparmio energetico e cura dell’ambiente. Ciò che ciascuno fa per l’ambiente, infatti, si ripercuote su tutto il pianeta.

Il progetto, nato a Palermo su iniziativa di una professoressa di chimica, Elena Pace, è realizzato dall’Associazione Nuove vie per un Mondo Unito APS in partnership con il piano RiGenerazione Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Sapienza di Roma, l’Assessorato dell’Agricoltura, dell’Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, il Municipio Roma II e il Comune di Priverno. L’iniziativa si avvale inoltre del patrocinio dell’Agenzia Spaziale italiana, dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, del Ministero dell’Ambiente della Repubblica Dominicana e di Earth Day Italia. Il progetto si ispira agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, focalizzandosi in particolare su tre di questi: il 13 (lottare contro il cambiamento climatico), il 4 (promuovere un’istruzione di qualità) e il 2 (sconfiggere la fame).