La Russia sospende l’accordo Start sulle armi nucleari


L’annuncio di Putin nel discorso alla nazione: la Russia sospende l’accordo Start, intesa bilaterale con gli Stati Uniti, sulle armi nucleari

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La Russia ha “sospeso” la sua partecipazione all’accordo Start, intesa bilaterale con gli Stati Uniti per la limitazione degli arsenali nucleari, acronimo di Strategic Arms Reduction Treaty. Così il presidente della Russia Vladimir Putin in riferimento alla strumentazione missilistica fornita a Kiev, nel corso del suo discorso annuale alle camere riunite dell’Assemblea federale. Il capo dello Stato nel suo discorso alla nazione ha affermato: “La Russia non si ritira dal Trattato, ma ne sospende la partecipazione. Prima di tornare in questo contesto, dobbiamo capire da soli cosa rivendicano ancora Paesi come Francia e Gran Bretagna e come terremo conto della loro strategia sugli arsenali, cioè il potenziale di attacco combinato della Nato”.

Putin, stando a quanto riferisce l’agenzia filogovernativa Ria Novosti, ha inoltre affermato di avere informazioni che indicherebbero che “alcune figure di Washington” starebbero pensando a condurre dei test su armi nucleari. A questo proposito il leader del Cremlino ha commentato: “In questa situazione, il ministero della Difesa russo e Rosatom – l’agenzia statale sull’energia nucleare, ndr – devono garantire la disponibilità a testare le armi nucleari russe. Naturalmente, non saremo i primi a farlo, ma se gli Stati Uniti effettuano un test, allora lo faremo”.