Multe ai padroni e controlli: Ravenna dichiara guerra alle cacche di cane


Ravenna dichiara guerra ai maleducati: multe salate e controlli preventivi ai padroni dei cani, anche in assenza di cacche da raccogliere

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Giro di vite, e multe da 150 a 450 euro, a Ravenna nei confronti di chi non raccoglie le deiezioni del proprio cane. Il vicesindaco Eugenio Fusignani annuncia infatti a partire dalla prossima settimana una intensificazione dei controlli da parte della Polizia locale sul rispetto del Regolamento di Polizia urbana, con particolare riferimento, appunto, alle norme sulla conduzione di animali in aree pubbliche o di pubblico passaggio.

Infatti, spiega, se da un lato la maggior parte dei cittadini si comporta correttamente, “non tutti rispettano” le regole, “in special modo quella della pulizia delle fisiologiche deiezioni solide e liquide dei nostri amici a quattro zampe: un’elementare condotta di buonsenso da tenersi in maniera corretta, ma il cui rispetto è necessario sollecitare sempre di più”.

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I DOVERI DEI PADRONI DEI CANI

Il regolamento prevede di utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a un metro e mezzo durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree individuate dal Comune; di portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane nei luoghi in cui sono presenti molte persone, ad esempio mercati, sagre e fiere. Inoltre è obbligatorio, quando si è in giro con i propri animali, essere muniti di idonei raccoglitori per gli escrementi e di acqua per la detersione delle superfici.

LE MULTE

I controlli, precisa Fusignani, potranno avvenire non solo nel momento in cui il cane provvede ai suoi bisogni, ma anche preventivamente, per verificare che sia rispettata la norma che impone di avere con sé tutto il necessario. Per chi sgarra sanzione amministrativa da 150 euro a 450 euro.