Site icon Corriere Nazionale

Ipertensione: indice Trigliceridi-Glucosio prevede scompenso cardiaco

Malattie cardiovascolari: pazienti curati sul territorio con il sistema “Controllo remoto”. Piemonte capofila in Italia

L’indice Trigliceridi-Glucosio (TyG Index), un nuovo marcatore di insulino-resistenza, è fortemente correlato alo scompenso cardiaco nei pazienti ipertesi

L’indice Trigliceridi-Glucosio (TyG Index), un nuovo marcatore di insulino-resistenza, è fortemente correlato con l’insorgenza di scompenso cardiaco con frazione di eiezione conservata (HFpEF) nei soggetti adulti con ipertensione, secondo un’analisi di dati da cartelle cliniche elettroniche pubblicata online su “Clinical Cardiology”.

Un numero crescente di studi ha confermato che il TyG Index è correlato all’insorgenza di malattie cardiovascolari e cerebrovascolari nei pazienti con ipertensione» scrivono gli autori, guidati da Li Ping Liao, del Jiading Branch of Shanghai General Hospital, Shanghai Jiao Tong University School of Medicine (Cina).

Altri fattori di rischio: il rapporto E/e’ e i livelli di NT-proBNP
«Nel nostro studio» specificano «le analisi di regressione logistica hanno indicato che – dopo aggiustamento per età, sesso e caratteristiche basali – il rapporto E/e’ [pressione di riempimento dell’atrio sinistro], i livelli di frammento N-terminale dei peptidi natriuretici di tipo B [NT-proBNP] e il TyG Index erano fattori di rischio indipendenti per l’incidenza di HFpEF nei pazienti con ipertensione».

Liao e colleghi hanno analizzato i dati medici elettronici (EMR, electronic medical records) di 559 pazienti con ipertensione ricoverati nel reparto di degenza dello Shanghai General Hospital dal 2020 al 2021, tra cui 273 pazienti con HFpEF (54,9% uomini). L’età media era di 71 anni.

I ricercatori hanno valutato la funzione cardiaca e l’indice della struttura ventricolare mediante ecocardiografia e hanno utilizzato l’analisi di correlazione di Pearson per identificare la correlazione del Tyg Index con la funzione cardiaca e la struttura ventricolare.

Differenze sieriche ed ecografiche tra soggetti con e senza frazione di eiezione conservata
Rispetto ai pazienti senza HFpEF, quelli con HFpEF avevano un più alto livello di glucosio plasmatico a digiuno, livelli più elevati di NT-proBNP e trigliceridi, un valore più alto di TyG Index, diametro atriale sinistro, indice di massa ventricolare sinistra e rapporto E/e’.

I pazienti con HFpEF avevano anche una pressione arteriosa sistolica più alta ma un rapporto E/A (tra le velocità di riempimento ventricolare precoce [E] e tardivo [A]) più basso rispetto ai pazienti senza HFpEF.

Il TyG Index era correlato con l’arteria coronarica discendente anteriore (LAD), la frazione di eiezione ventricolare sinistra (LVEF), l’indice di massa ventricolare sinistra, l’E/e’ e il NT-proBNP. Nell’analisi di regressione, i ricercatori hanno scoperto che TyG Index, E/e’ e NT-proBNP erano fattori di rischio indipendenti per HFpEF negli adulti con ipertensione. Rispetto a E/e’ e NT-proBNP, la più ampia area sotto la curva caratteristica (ROC) era quella del TyG Index (0,778; IC 95%, 0,707-0,849).

Strumento per l’individuazione del gruppo ad alto rischio
«Il TyG index è un indicatore semplice ed economico di insulino-resistenza, utile per aiutare i medici a escludere precocemente – tra i pazienti ipertesi – il “gruppo ad alto rischio” incline all’HFpEF e può essere monitorato routinariamente durante la gestione dei pazienti» scrivono Liao e colleghi.

Pertanto, concludono, «si raccomanda di aggiungere il TyG Index al modello routinario di valutazione della popolazione ipertesa».

Bibliografia:
Liao LP, Yang Y, Wu Y, Li W. Correlation analysis of the triglyceride glucose index and heart failure with preserved ejection fraction in essential hypertensive patients. Clin Cardiol. 2022 Jun 29. doi: 10.1002/clc.23881. [Epub ahead of print] Link

Exit mobile version