Sri Lanka: il presidente si dimetterà, festa nelle piazze


Sri Lanka, il presidente si dimetterà mercoledì: fuochi d’artificio a Colombo dopo l’annuncio. Ieri centinaia di dimostranti hanno assaltato la residenza di Gotabaya Rajapaksa e hanno fatto il bagno nella sua piscina

sri lanka

Fuochi di artificio nella notte a Colombo, la capitale economica dello Sri Lanka, per festeggiare l’annuncio delle dimissioni del presidente Gotabaya Rajapaksa. A comunicare la decisione del capo dello Stato è stato lo speaker del parlamento, Mahinda Yapa Abeywardena, con un discorso trasmesso dalla televisione nazionale ieri sera.

Rajapaksa, eletto nel 2019, dovrebbe dimettersi mercoledì. A lasciare anche il primo ministro Ranil Wickremesinghe e, con comunicazioni giunte questa mattina, riferisce l’emittente locale News First, diversi esponenti del suo esecutivo.

Le manifestazioni di gioia da parte di manifestanti e cittadini, ieri in piazza a Colombo per denunciare una crisi allo stesso tempo politica ed economico-sociale, non cancellano però le incognite. Secondo Bhavani Fonseka, attivista locale noto per l’impegno per la tutela dei diritti umani, “le dimissioni del presidente e del primo ministro non soddisferanno le richieste” perché serviranno ora “un cambiamento del sistema” e “una transizione pacifica del potere tutta da vedere”.

Ieri, come detto, l’irruzione di dimostranti nella residenza presidenziale nella capitale economica Colombo e la fuga dalla città del capo dello Stato, Gotabaya Rajapaksa.

Dirette Facebook diffuse dall’interno del palazzo hanno mostrato centinaia di manifestanti nelle sale e nei corridoi. Virali sui social, sottolinea il quotidiano locale Daily Mirror, i video dei tuffi nella piscina presidenziale. Tra gli impegni del nuovo governo, che stando alle comunicazioni dell’ufficio del primo ministro dovrebbe essere aperto a tutti i partiti, ci sarebbe la ripresa della distribuzione e della vendita del carburante sospesa per i privati a causa della crisi economica.